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Questo contenuto è tratto da un articolo di Arhaan Raje per Sportskeeda, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Shams Charania crede che i Memphis Grizzlies siano in un’ottima posizione per aggiungere un’altra stella a roster. Memphis ha il secondo miglior record nella Western Conference, trascinata dalla loro personale superstar, sviluppata “in casa”, Ja Morant, seguita da Desmond Bane, Jaren Jackson Jr. e molti altri, candidandosi come una delle contender al titolo NBA.


Questa costruzione tramite scelte interne ha permesso loro di restare flessibili. I Grizzlies hanno 5 future scelte al primo giro a disposizione, che potrebbero impiegare per una blockbuster trade. Hanno anche il contratto del veterano Danny Green, del valoro di$10 milioni e con scadenza a fine stagione, da impiegare per pareggiare eventualmente i salari in uno scambio. Ecco quello che ha detto Charania riguardo alla flessibilità dei Grizzlies nel corso di un intervento su Fan Duel TV:

“Andando avanti nel tempo, avranno moltissima flessibilità. Ci sono cinque scelte a disposizione da utilizzare a piacimento, le stesse che hanno inserito in qualunque pacchetto per Kevin Durant durante l’estate scorsa.”

“Possono benissimo muoversi per arrivare a una star là fuori nel trade market, anche solo qualora qualche nome diventasse disponibile. La domanda è interna: vorranno continuare con un roster ‘fatto in casa’ o usare i propri asset per guardare fuori?”

I Memphis Grizzlies hanno concluso la passata stagione al secondo posto nella Western Conference con un record di 56 vittorie e 26 sconfitte. Ja Morant è emerso come un candidato MVP, mentre Desmond Bane e Jaren Jackson Jr. si sono evoluti in gregari di livello elitario. Inoltre, il record positivo di 20 a 5 in assenza di Morant è solo la dimostrazione superficiale di quanto questo roster sia profondo.

I Grizzlies hanno provato che non è stato casuale, continuando a competere ad alti livelli in questa stagione. Morant sta replicando ottimi numeri, Bane e Jackson stanno completando la loro crescita evolvendo in giocatori borderline All-Star e, nel frattempo, anche il resto della squadra continua a mettere in mostra la propria profondità, con giocatori come Tyus Jones o Santi Aldama, per citarne due su tutti, che sono il manifesto della filosofia interna.

Creare una contender con del talento “fatto in casa”, però, non è mai facile. La NBA è diventata imprevedibile, e le superstar sono costantemente in movimento o al centro di trade rumors di ogni sorta. Allo stesso modo, per quanto allettante, acquistare grandi nomi non sempre è sinonimo di successo.

Prendiamo i Lakers, come esempio. Hanno smantellato un roster reduce da un titolo vinto nel 2020 dopo un’uscita al primo turno sfortunata l’anno successivo. Pur vantando la presenza di tra potenziali Hall of Famer, da riconoscere in LeBron James, Anthony Davis e Russell Westbrook, i gialloviola potrebbero mancare i Playoffs per il secondo anno consecutivo.

I Memphis Grizzlies hanno fatto un lavoro eccellente nella costruzione del roster attuale, completando movimenti minore per assicurarsi il miglior supporting cast possibili attorno a Ja Morant e un equilibrio invidiabile. Senza dubbio, al momento sta funzionando tutto alla perfezione.

Inoltre, hanno anche rinnovato Morant ($194.3M dalla prossima stagione) e Jackson ($104.7M in 4 anni) con degli accordi pluriennali, offrendo loro tempo per valutare come andranno le cose in questa e, eventualmente, nella prossima stagione. I Grizzlies possono, in questa situazione, sia aspettare, sia buttar giù una parte della loro struttura per acquistare, potenzialmente, una star nella loro lista dei desideri.

In una Western Conference estremamente competitiva, Memphis sta avendo molto successo puntando su una costruzione basata sul Draft, e solo i risultati ci diranno se servirà un nome dal trade market per effettuare il salto definitivo.