FOTO: Thunderous Intentions

Sam Presti, General Manager degli Oklahoma City Thunder, è ormai diventato fonte inesauribile di meme per quel che concerne l’accumulo di Draft picks. Al punto che forse non fanno più divertire nessuno, ma facendo comunque strabuzzare gli occhi di fronte alle pagine apposite che elencano il capitale di scelte a disposizione.

Per chi se lo chiedesse, entro il 2029, si parla di 15 prime scelte e 19 seconde. Un caveau debordante di tabelle ordinate dalla 1 alla 30, più che un tesoretto. Certo, anche altre franchigie non se la passano male da questo punto di vista, come i Jazz (di cui abbiamo parlato QUI), ma una roba simile difficilmente si è mai vista:

  • 2023 swap Clippers
  • 2024
  • 2024 via Clippers
  • 2024 via Rockets (protetta 1-4)
  • 2024 via Jazz (protetta 1-10)*
  • 2025 swap Clippers/Rockets
  • 2025 da Miami, via Clippers (protetta 1-14)**
  • 2025 via 76ers (protetta 1-6)***
  • 2026
  • 2026 via Clippers
  • 2026 via Rockets (protetta 1-4)
  • 2027
  • 2027 via Nuggets (protetta 1-5)****
  • 2028
  • 2029

Variabili:


*Jazz: protetta 1-10 nel 2024 e 2025, top-8 nel 2026. In caso i Jazz riuscissero a conservarla, OKC perderebbe la scelta
**Heat: protetta 1-14 nel 2025, non protetta nel 2026
***76ers: protetta 1-6 nel 2025, 1-4 nel 2026 e 2027; in caso la scelta resti ai Sixers entro il 2027, a OKC andrebbe automaticamente la second-round pick 2027 di Phila
****Nuggets: Denver deve una first-round pick ai Magic e, minimo 2 anni dopo che verrà ceduta, dovrà cederne una a OKC; protezioni 1-5 nel 2027, 2028 e 2029; in caso i Nuggets conservino la scelta con le protezioni entro il 2029, dovranno cedere la loro second-round pick 2029 ai Thunder.

Oltre a questo, ricordiamolo, ben 19 second-round pick future. Vedremo se Sam Presti saprà convertirle in un futuro vincente per gli Oklahoma City Thunder.