I Kings sembravano aver deciso di muoversi con decisione per provare a portare a Sacramento il lituano, ma le voci sono state smentite. Così come quelle su De’Aaron Fox.

In tutte le trade talks di questi mesi riguardanti i Sacramento Kings, l’unica costante sembrava essere il categorico rifiuto ad un eventuale scambio di De’Aaron Fox, point guard al quinto anno nella Lega considerata al centro del progetto di ricostruzione della squadra.

Con il passare delle settimane, tuttavia, il front office era parso sempre più disponibile ad includere nelle conversazioni anche Fox, forse anche a causa dell’involuzione apparentemente vissuta dal numero 5.

Secondo quanto riportato da Sacramento Bee, il nome di Fox sarebbe entrato nella trattativa per portare a Sacramento Domantas Sabonis, da mesi accostato alla franchigia della capitale californiana e per cui Indiana ha intenzione di ottenere un All-Star caliber player, categoria in cui – seppur di straforo – si potrebbe inserire anche De’Aaron. Secondo Sam Amick di The Athletic, infatti, il lungo degli Indiana Pacers sarebbe – insieme a Ben Simmons – il grande obiettivo dei Kings per provare a rivitalizzare una franchigia al centro di una crisi di risultati lunga ormai tre lustri.

Se a far storcere il naso su un eventuale scambio si erano presentate alcune difficoltà, perlopiù riguardanti l’oneroso quinquennale da 163 milioni di dollari sottoscritto da Fox in estate, a mettere definitivamente a tacere ogni speculazione è intervenuto nella giornata di ieri Shams Charania.

Secondo l’insider di punta di The Athletic, i Kings non hanno alcuna intenzione di muovere Fox, né di inserirlo in una qualsiasi trade per Sabonis, confermando che sarà al centro del futuro del team californiano assieme a Tyrese Haliburton. Presa di posizione forte e significativa, che chiude anche le porte ad un altro percorso, e cioè il tentativo di arrivare a Simmons includendo in un eventuale scambio Tobias Harris, ipotesi già di per sé inverosimile e anch’essa smentita nelle ultime ore.

Ciò non significa che i Kings stiano rinunciando a trovare un accordo con Pacers e Sixers, ma semplicemente che cercheranno di arrivare a patti senza includere i propri due giocatori di punta. Tentativo piuttosto complesso.