E’ un momento più che positivo quello di Rudy Gobert, che sta provando (con successo) a scrollarsi di dosso le critiche e le etichette che gli sono state lanciate addosso negli ultimi anni nonostante i premi individuali vinti. Gobert è infatti protagonista di una squadra, i Minnesota Timberwolves, che ha stupito molto e sta continuando a stupire, avanti 2-0 nella serie contro i Phoenix Suns.

Ma le ambizioni del francese non si fermano ai Playoffs NBA: l’occhio è già rivolto alle Olimpiadi di Parigi previste per quest’estate.

Intervistato da Le Monde, il 31enne ha confessato di aspirare addirittura al ruolo di portabandiera:


Sì, sicuramente mi candido, è una cosa che ho sempre sognato di fare e sarebbe un incredibile onore. Ho sempre dato tutto per la Nazionale e questo sarebbe un nuovo modo per rappresentarla.

Quando ero bambino, sognavo di vestire una maglia NBA e la maglia della Francia. Ho sempre sognato di battere gli Stati Uniti, e lo abbiamo fatto nei quarti di finale dei Mondiali 2019, per la prima volta nella nostra storia.

Ho anche sempre sognato di batterli in una finale, per diventare campioni olimpici. E poterlo fare in casa nostra è l’opportunità della vita.