FOTO: Sports Illustrated

I Toronto Raptors saranno ormai i grandi protagonisti di questa trade deadline. Dopo aver mosso OG Anunoby, in direzione New York, sembra essere arrivato anche il turno di Pascal Siakam, inserito nelle voci di mercato insistentemente in queste settimane e protagonista di un paio di report discordanti da parte di Shams Charania. Secondo l’insider di punta di The Athletic, Toronto avrebbe accelerato le trattative per cedere il giocatore, e il primo nome emerso è stato il seguente:

“I Raptors stanno velocizzando le trattative attorno a Pascal Siakam e i Sacramento Kings stanno emergendo come seri fruitori. Una questione chiave di questo accordo è se il giocatore – essendo titolare di un contratto in scadenza del valore di circa $38 milioni – avrà la volontà in estate di ri-firmare con Sacramento o di unirsi a un’altra squadra in free agency. Questo giocherà una parte importante, perché la nuova squadra vorrà prima assicurarsi se potrà ri-firmarlo.”

Peccato che, poco dopo, abbia smentito il tutto, chiarendo che Sacramento abbia deciso di interrompere le trattative del tutto. Dopo tutto, l’aspetto contrattuale è delicato ed era già stato toccato settimana scorsa da Marc Stein, che aveva riportato alcune indiscrezioni sulla volontà del giocatore (ne abbiamo parlato QUI): “Secondo quanto riportato Marc Stein, la stella dei Raptors sarebbe interessata a concludere la stagione in Canada per scegliere poi la destinazione successiva in free agency, al punto da anticipare di non essere intenzionata a firmare un’estensione con una nuova squadra in caso di scambio. Un brutto colpo al suo valore di mercato e l’unica cosa che possa effettivamente limitare le possibilità di vederlo partire entro la trade deadline di febbraio. Toronto comunque difficilmente accetterà di perdere a zero il giocatore e questa linea comunicativa potrebbe anche essere una strategia del suo camp per sbloccare le trattative per un’estensione.


La lista di squadre interessate a Pascal Siakam resta comunque ampia. Jake Fischer (Yahoo Sports) menziona Indiana Pacers e Detroit Pistons fra le più attive nelle trattative per arrivare al Raptor, mentre gli Atlanta Hawks – fino a qualche giorno fa in pole position in questa corsa – avrebbero perso quotazioni, essendo maggiormente interessati a vendere pezzi, anziché ad acquistarne. Stesso calo per un’altra favorita, i Dallas Mavericks, che già Marc Stein aveva definito interessati, ma non troppo, mentre ancora a ovest un nuovo nome da tenere d’occhio sarebbe quello dei Golden State Warriors, stando a Chris Haynes (Bleacher Report). L’insider chiarisce che non ci siano affari in corso al momento, ma che molti executive avversari vedano la squadra come una concorrente, specialmente dopo le questioni emerse in queste ore: un report di Shams Charania ha rivelato l’insoddisfazione di Jonathan Kuminga, al punto che il giocatore avrebbe perso fiducia nei confronti di Steve Kerr e nelle capacità dell’allenatore di permettergli di raggiungere il suo potenziale; qualcosa di simile arriva anche da Moses Moody, definito “frustrato” dal reporter Jason Dumas per il ruolo marginale assegnatogli. Un eventuale pacchetto inclusivo dei due – oltre a un altro “stipendione” per pareggiare i salari – potrebbe decisamente interessare a Toronto.

Il fit con i Golden State Warriors sarebbe intrigante per svariati motivi: arriverebbe un altro intelligente passatore sullo short roll oltre a Draymond Green, capace rispetto a quest’ultimo di esercitare anche una maggior gravity da scorer sulle difese avversarie. Ipotizzando un suo inserimento in campo di fianco a Green, le spaziature resterebbero problematiche, ma ben migliori di quelle attuali e con un’arma offensiva in più, capace di convertire tiri sugli scarichi con percentuali certamente migliori del Looney di turno, così come di attaccare il closeout o di giocare isolamento. Si aprirebbe inoltre la possibilità di utilizzarlo da centro small-ball in quintetti più offensivi.