FOTO: New York Post

Questo contenuto è tratto da un articolo di Candace Pedraza per The Knicks Wall, tradotto in italiano da Marta Policastro per Around the Game.


In difesa, Miles McBride è uno dei punti di forza dei New York Knicks: la sua specialità è la capacità di evitare i blocchi, che gli ha permesso di costruirsi la reputazione di ottimo difensore sulla palla che costringe gli avversari a turnover e a tiri mal costruiti. Per i Knicks, che al momento possono far affidamento su una rotazione alquanto ridotta, la presenza di McBride in campo è una boccata d’aria fresca. Mancano solo cinque partite alla fine della regular season e NY sta cercando di scalare la classifica con le unghie e con i denti. Per la squadra di Thibodeau, la difesa è sempre stata un’arma su cui fare affidamento quando l’attacco non riesce a essere efficace e i Knicks sono riusciti ad avere un defensive rating di 105.9 nel mese di marzo, il secondo nella lega. Vediamo alcuni esempi che dimostrano quanto il ruolo di McBride sia stato fondamentale per raggiungere questo risultato. La partita contro i Detroit Pistons è l’esempio perfetto di come il giocatore riesca a intralciare il piano partita avversario già dai primi minuti.


In questo video, Marcus Sasser cerca di liberarsi di McBride con un blocco di James Wiseman all’altezza della linea da tre punti. Wiseman taglia verso l’area, nonostante il numero 2 dei Knicks sia già tornato su Sasser, e quasi ostacola il compagno. Il tiro di Sasser, a causa della perseveranza difensiva di McBride, è decisamente fuori misura e la palla diventa facile preda di Isaiah Hartenstein.

Questo video inizia dopo un altro tentativo di blocco, fallito, da parte di Wiseman. McBride rimane su Sasser, costretto a scaricare la palla a Troy Brown, che si infila tra tre difensori dei Knicks che gli deviano la palla.  

Nuovamente Wiseman, questa volta con un tentativo di blocco per Jaden Ivey. Ivey usa Wiseman per liberarsi di DiVincenzo e McBride, ma quest’ultimo non si allontana di un millimetro: supera il blocco e contesta il tiro del giocatore di Detroit, costringendolo all’errore.

in questa azione, Detroit pensa che McBride cerchi di forzare il blocco di Chimezie Metu per tornare su Malachi Flynn. Flynn cambia allora direzione, ma la guardia di NY capisce tutto e rimane con lui, costringendolo a un tiro contestato.

McBride è ormai un elemento fondamentale per i Knicks: oltre ad aver migliorato le percentuali dal campo e acquisito consapevolezza come passatore, il 23enne non è più solamente uno specialista difensivo, ma è diventato un giocatore affidabile in grado di cambiare la partita, un po’ come Immanuel Quickley. La sua energia in difesa, invariata nonostante il suo minutaggio sia schizzato alle stelle, complici i numerosi infortuni in casa Knicks, lo ha fatto sicuramente entrare nelle grazie del coaching staff, che potrà contare su di lui nei Playoffs.