Gli anomali Golden State Warriors 2022-23 possono piazzarsi tra le peggiori squadre in trasferta della storia NBA?

I Golden State Warriors lo hanno fatto di nuovo: hanno perso, male, in trasferta. Sono tre ora le sconfitte consecutive, tutte subite fuori dai confini di San Francisco, e il desolante record in trasferta dice 7-26.

Per una concatenazione di ragioni, molte delle quali probabilmente non conosciamo, i campioni in carica non riescono a vincere nelle arene avversarie. Eppure non stiamo parlando di una rosa di giovani in rampa di lancio, ma di un core con quattro titoli sulle spalle.

Con otto gare in trasferta rimaste a calendario, vale la pena chiedersi se gli Warriors possano stabilire un record negativo.


Siamo partiti controllando i peggiori record in trasferta della storia NBA, questo il risultato:

  1. 1-40 (Sacramento Kings 1990-91)
  2. 2-39 (Denver Nuggets 1997-98)
  3. 3-38 (New Orleans Hornets 1974-75, Detroit Pistons 1979-80,  Los Angeles Clippers 1986-87, Los Angeles Clippers 1987-88, New Jersey Nets 1987-88, San Antonio Spurs 1988-89, Miami Heat 1988-89, Denver Nuggets 1990-91, Cleveland Cavaliers 2002-03, Chicago Bulls 2002-03, Washington Wizards 2010-11

I Dubs sono già a sette vittorie, e non possono dunque competere con tali terrificanti numeri. L’ironia della situazione vuole però che la differenza sia solamente di una manciata di vittorie, nonostante il confronto sia con alcune delle peggiori squadre che la lega abbia mai visto.

Molto più abbordabile è il record negativo per il peggior andamento in trasferta di una squadra qualificata ai Playoffs. Il riconoscimento è attualmente condiviso dai Chicago Bulls 1985-86 e i San Antonio Spurs 1987-88, a quota 8-33. Se la tendenza delle ultime uscite dovesse venire confermata, non sorprenderebbe vedere gli Warriors terminare la stagione con un record on the road di quel tipo.

Dato per assodato che, in caso di percentuale di vittorie superiore al 50%, Golden State registrerebbe certamente il peggior record in trasferta per una squadra “in positivo”, c’è ancora un po’ di lavoro da fare per accaparrarsi la più grande discrepanza di vittorie tra casa e trasferta della storia NBA.

Per il momento, Stephen Curry e compagni sono 27-7 in casa e 7-26 in trasferta: differenza di 20 vittorie. Il primato è detenuto dai già citati Kings 1990-91, a quota 23.

No, non sono certo i record straordinari a cui ci hanno abituato negli ultimi gloriosi 8 anni, anzi. Sta ora a loro renderli inutili, chiudendo la stagione nel migliore dei modi.