Dopo l’interesse confermato dei New Orleans Pelicans, continuano a susseguirsi voci di un possibile addio a Portland del numero 3.

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I Portland Trail Blazers sono al centro delle voci di mercato di questi giorni, dopo la trade che ha portato Robert Covington e Norman Powell dalla franchigia dell’Oregon ai Clippers (QUI l’accordo completo ed il nostro commento sullo scambio).

Nonostante questo primo movimento, tuttavia, il GM ad interim Joe Cronin non sembra volersi fermare, desideroso di liberare spazio e avere una flessibilità salariale tale da rendere possibile una ricostruzione intorno a Damian Lillard e Anfernee Simons, con il secondo che sarà presto restricted free agent e avrà richieste contrattuali onerose, dopo il recente exploit.

Proprio su questi punti si è soffermata la conferenza stampa di ieri di Cronin, come sempre molto trasparente nelle sue dichiarazioni:

“[Abbiamo scambiato Covington e Powell] Per avere flessibilità salariale. Per aumentare le nostre possibilità di fare qualcosa nei prossimi giorni e in estate, tanto con il Draft quanto con la Free Agency. Simons è un pezzo chiave del nostro gruppo e vogliamo creare dello spazio per lui.”

– Joe Cronin

Stando alle parole del General Manager – e alle voci di mercato – sembra difficile immaginare che per i Blazers le operazioni di mercato siano finite qui. Molti executives della Lega, infatti, sono convinti che il prossimo a partire sarà CJ McCollum (2 anni rimanenti di contratto, oltre 69 milioni), preda ambita da diverse franchigie già dalla scorsa estate.

Su di lui, oltre al già segnalato interesse dei New Orleans Pelicans, ci sarebbero anche i Dallas Mavericks, che stanno esplorando le opzioni di mercato per Dorian Finney-Smith (free agent in estate), un giocatore che, inserito nel pacchetto giusto, potrebbe fare comodo ai Blazers dopo la partenza di Covington.

Secondo Marc Stein, invece, lo scenario più interessante aperto di recente vedrebbe come possibili candidati i New York Knicks, che dopo una prima parte di stagione molto deludente sono tra le squadre più indicate per un movimento del genere alla trade deadline.

Infine, stando a Chris Kirschner di The Athletic, anche gli Atlanta Hawks sarebbero interessati al giocatore di Portland, per cercare di sopperire alla mancanza di playmaking secondario e shot creation che diventano particolarmente evidenti nelle gare senza Trae Young (durante le quali l’Offensive Rating di squadra scende da 114.2 a 108.3).

Vedremo se a Portland arriverà nelle prossime 72 ore l’offerta giusta. In ogni caso, non aspettatevi una trade deadline silenziosa a Rip City.