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Gara 5 fra Dallas Mavericks e Oklahoma City Thunder potrebbe rivelarsi importantissima per l’esito finale della serie, dal momento che i Texani avranno modo di giocarsi il match point in casa per arrivare alle Western Conference Finals. Si tratterebbe della seconda volta nelle ultime tre stagioni per i Mavs, che stanno provando a valorizzare questa finestra spalancata dalla presenza di Luka Doncic. A tal proposito, lo sloveno, apparso in grande difficoltà in questi Playoffs anche per un problema al ginocchio, ha risposto presente nel momento più delicato della serie e dell’intera stagione, mettendo a referto una tripla-doppia da 31 punti e soprattutto dalle percentuali decenti – 12/22 dal campo, 5/11 da tre punti. Una delle molteplici ragioni dietro a questo buon rendimento è rappresentata dalle collaborazioni, in particolare nel quarto periodo, con Kyrie Irving, il quale è stato usato massivamente come bloccante nell’ultima frazione di gioco. Gli ultimi 12 minuti sono stati aperti dai Mavs con un double drag, con Luka da portatore, in cui Kyrie era uno dei bloccanti, azione ripetuta nel possesso successivo con ottimi risultati grazie alla lettura di Doncic, che rifiuta il blocco per cogliere la difesa impreparata, guadagnando l’and-one:

L’obiettivo di questa collaborazione è chiaro: i Thunder hanno optato per cambiare quando i difensori coinvolti sono stati Luguentz Dort e Cason Wallace, pertanto i Mavericks hanno preferito far accoppiare lo sloveno con il rookie di OKC, altrimenti in marcatura primaria su Irving. Wallace è un difensore competente, ma è meno roccioso di Dort e lascia qualche chilo in più a Luka, oltre ad avere meno esperienza: per quanto Luka vada “al suo passo”, basta un piccolo ritardo sul blocco per permettere allo sloveno di sfruttare il vantaggio di stazza e taglia.

Dort, probabilmente notando la difficoltà, ha provato a battersi di più sui blocchi, e la sequenza decisiva è rappresentata da un “botta e risposta” nel giro di 5 minuti: dopo il canestro subito in testa da Wallace nel possesso precedente, il canadese di OKC ha provato a passare forte sul blocco di Irving, travolgendolo e commettendo fallo; pochi minuti dopo, probabilmente infastidito dalla caduta un po’ plateale di Kyrie, Dort ha provato a buttarsi a terra ancora più vistosamente, cercando di vendere il contatto, ma senza successo. Il risultato? Doncic ancora accoppiato con Wallace, aiuto di Shai Gilgeous-Alexander dall’angolo del lato forte (non siamo grandi fan di questa scelta) e tripla pulitissima di PJ Washington per il +10 dei Mavericks e meno di 5 minuti dal termine.


In assoluto, al di là del risultato secco in Gara 5, questa collaborazione sembra ideale per spingere la difesa a pensare più del dovuto e a portare qualche aiuto extra, anche eccessivo, come quello di SGA. Un paio di volte ha anche funzionato a parti invertite, dove Dort – con Doncic da bloccante – non ha concesso il cambio, preoccupato di lasciare lo sloveno, lasciando Wallace “solo sull’isola” e costringendo la difesa a ruotare in inferiorità numerica. Le letture non sempre sono state eccellenti da parte di Irving, che non ha il playmaking del compagno, ma tutto quel vantaggio da gestire porterà sempre e necessariamente a qualcosa di buono per i Mavericks, che molto probabilmente ripeteranno la strategia in Gara 6.