Con una finestra temporale che si stringe anno dopo anno, la pressione sulle spalle dei Phoenix Suns per l’anello aumenta.

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FOTO: NBA.com

Questo contenuto è tratto da un articolo di John Volta per Bright Side of the Sun, tradotto in italiano da Alessandro Di Marzo per Around the Game.


Mi è stato chiesto di rispondere ad alcune domande sulle prospettive della stagione dei Phoenix Suns, quelle che non vanno a concentrarsi sulle piccole questioni che accadono giorno dopo giorno. La più gettonata ruotava attorno ad un concetto: è una stagione da “Championship or bust” per la squadra? Rispondiamo andando con ordine. 


Tutti ci siamo posti domande del genere a inizio anno, quando la speranza e l’ottimismo erano alle stelle e quando ancora si pensava che Yuta Watanabe potesse mantenere il 40% dall’arco (e invece, prima di passare ai Memphis Grizzlies, ha segnato solo il 32% delle sue triple). Le cose cambiano, i roster cambiano. Ed eccoci qui, arrivati all’All-Star break: i Suns, dopo 55 partite, hanno un record di 33-22, valevole per il quinto posto nella Western Conference, e si trovano 3 gare dietro ai Denver Nuggets per il quarto seed.

Un anno fa, per capirci, Phoenix era 29-26 dopo lo stesso numero di gare (e sempre al quinto posto). La differenza è che Mat Ishbia ha preso in mano la squadra come nuovo proprietario e James Jones ha ricevuto l’incarico di “resettare” il roster. Ed ecco l’arrivo di Kevin Durant, che è costato praticamente tutto il vecchio reparto ali e non solo. Una squadra che veniva da 64 vittorie nella Regular Season precedente e che aveva subito, allo stesso tempo, un bruttissimo colpo ai Playoffs (4-3 contro i Dallas Mavericks, con una Gara 7 prepotentemente dominata da Doncic&Co.), aveva bisogno di altro.

Come sappiamo, anche nel 2023 la squadra è uscita al secondo turno di post-season, contro i poi campioni Denver Nuggets. L’offseason ha portato Chris Paul a Washington (e subito dopo a Golden State) e Bradley Beal a Phoenix. Una mossa ricercata, vista l’età di CP3 e il suo essere sempre più injury prone (e in scadenza, tra l’altro). Jones ha ricavato del valore aggiunto sacrificando un pezzo che, al contrario, lo stava perdendo. Nessun problema nemmeno per dire addio a Deandre Ayton, che ha raggiunto i Portland Trail Blazers in cambio di Jusuf Nurkic, Grayson Allen, Nassir Little e Keon Johnson nella trade a 3 con i Milwaukee Bucks. Altra vittoria per Jones.

E così è iniziata questa stagione. Insomma, la risposta alla domanda della stagione da “Championship or bust” è NO. Certo, con l’età che avanza minacciosamente per KD e Beal il tempo a disposizione non è infinito, perché non resteranno ad un livello élite per sempre. Ma entrambi, così come Devin Booker e Jusuf Nurkic, sono sotto contratto anche per la prossima stagione. I tifosi devono sperare legittimamente in un anello già da quest’anno, ma se non arrivasse non si dovrebbe parlare di fallimento totale. La strategia estiva ha visto le firme di molti veteran minimum, non tutti davvero all’altezza (come già spiegato QUI). Al massimo, per come sono messe le cose, è la prossima stagione che dovrà essere considerata “Championship or bust”. 

Quali dovrebbero essere le aspettative del successo? Dopo quale soglia la delusione si trasforma in frustrazione? Ci sono diversi livelli per questo, un po’ come nell’inferno dantesco: più vai in basso, maggiore disperazione trovi. Perdere alle Finals farebbe male, certo, ma sarebbe come il 2021? Non si sa finché non ci si arriva, ma i Suns potrebbero provare tanta gratitudine: alla fine, la finestra temporale sarebbe ancora aperta l’anno successivo, quindi la delusione potrebbe essere mitigata. 

Non andare in finale, invece, sarebbe certamente una delusione, è fattuale. La mia linea, in ogni caso, si ferma al raggiungimento delle Western Conference Finals. Un’altra uscita al secondo turno (o prima!) non sarebbe digeribile. Il livello di talento dei Phoenix Suns, in caso di uscite premature dai Playoffs, sarebbe tale da spargere disperazione tra tutta la tifoseria. E riaccenderebbe anche le scintille dei pro-Ayton e Bridges…