Dopo 24 ore in cui i rumors su un possibile scambio dei Philadelphia 76ers per James Harden hanno monopolizzato le trade deadline talks, ci affacciamo all’ultimo giorno di mercato aperto con indiscrezioni contrastanti sulle possibilità che questo affare abbia effettivamente luogo. Almeno, nelle prossime ore.

Come riportato da Briand Windhorst e Keith Pompey, le trattative tra Nets e Sixers – secondo i due insider, a buon punto – si sono arenate sui giocatori che Philadelphia dovrebbe aggiungere al trade package, intorno a Ben Simmons. Oltre all’australiano, per Windhorst, Sean Marks avrebbe chiesto “altri due o tre giocatori”.

Secondo Adrian Wojnarowski, invece, le negoziazioni tra i due front office non hanno avuto progressi significativi nelle ultime ore. E non ce ne saranno fino a che Daryl Morey non alzerà la sua offerta: “Brooklyn non sta davvero pensando a uno scambio Harden-Simmons. Se però Philadelphia decidesse di diventare davvero aggressiva e formulare un’offerta più importante, allora potrebbe cambiare la situazione.”

La domanda è se il front office di Phila, consapevole di avere buone chances durante la prossima free agency di portare The Beard in Pennsylvania (via sign&trade, probabilmente), vorrà effettivamente forzare i tempi e soddisfare le richieste dei Nets.

Con Ben Simmons ancora out a tempo indeterminato, il “pro” di una scelta del genere risiede ovviamente nella possibilità di competere già in questa stagione con il duo Harden-Embiid (soprattutto alla luce dell’annata da MVP del centro camerunense) e di assicurarsi l’affare, senza rischiare di dipendere dalle sorti dei prossimi mesi a Brooklyn; il “contro”, invece, riguarda l’importanza dei giocatori da aggiungere al deal, che in seguito a un “opt out” di Harden la prossima estate potrebbe essere sensibilmente inferiore all’interno di una sign&trade.

Brian Lewis (NY POST) ha parlato di quelle che potrebbero concretamente essere emerse come divergenze tra le posizioni delle due parti sul “supporting cast” di Ben Simmons in questa possibile trade: “I Nets hanno chiesto Tyrese Maxey e Matisse Thybulle, mentre il Philadelphia Inquirer ha menzionato Seth Curry e una first-round pick come possibile richiesta. Mi è stato riferito che i Sixers invece avrebbero offerto Isaiah Joe e il G-League MVP Paul Reed.”

In tutto questo, sempre stando a quanto riportato da Brian Windhorst su ESPN, “Harden sta aspettando questa trade, e sta rendendo chiaro in ogni modo possibile di non voler restare ai Nets, di sperare che la trade avvenga.”

Ancora poche ore e scopriremo se la potenziale blockbuster trade dell’anno avrà effettivamente luogo. Anche se – vista la portata dell’affare (e i conseguenti movimenti necessari di assestamento) – il tutto si fa sempre meno probabile con l’avvicinarsi della deadline (questa sera, ore 21 italiane).

Daryl Morey e soci, intanto, sembra che abbiano pronto il “piano B”: cedere Tobias Harris a OKC, e farsi trovare pronti la prossima estate per una sign&trade per Il Barba.