La trade deadline si avvicina a grandi passi, ma in casa Philadelphia 76ers l’annosa questione Ben Simmons non sembra avvicinarsi ad una soluzione. Tanto che lo stesso Daryl Morey ha recentemente dichiarato riguardo un possibile scambio che coinvolga l’australiano:

“I think it’s less likely than likely.”

A conferma di ciò, la novità dell’ultima ora vedrebbe il front office di Philadelphia disposto ad aspettare l’estate pur di ottenere in cambio una superstar. Con un obiettivo ben chiaro in testa: James Harden.

Per arrivare al tanto agognato “All-Star caliber player”, Morey sembra dunque disposto a lasciare Simmons ai margini della squadra fino a giugno. Conscio della volontà dell’australiano, che, secondo quanto fatto trapelare da fonti vicine a Klutch Sports (l’agenzia che cura i suo interessi), non ha intenzione di tornare in campo con i compagni nella stagione 2021/22, nel caso in cui dovesse rimanere in Pennsylvania.

Le conseguenze di una decisone del genere sulle ambizioni della squadra sarebbero ovviamente pesantissime. I Sixers dovrebbero fare a meno in post-season di un tre volte All-Star da più di 30 milioni di dollari annui; il tutto con un Joel Embiid che sta giocando il miglior basket della sua carriera. Un boccone amaro da mandare giù.

Ecco allora che la dirigenza potrebbe muoversi su sentieri alternativi, alla ricerca di profili che possano aiutare a migliorare il roster attorno a Joel. L’insider Michael Kaskey-Blomain (CBS sports) ha provato nelle ultime ore a immaginare degli scenari di mercato che rispondano all’intento di cui sopra.

Il primo di questi potrebbe definirsi a tutti gli effetti una “blockbuster trade”: Tobias Harris, ritenuto non incedibile dalla nuova dirigenza dei Portland Trail Blazers, e una prima scelta al prossimo Draft in cambio di CJ McCollum. Da un punto di vista finanziario, non ci sarebbe alcun problema ad impostare una trade del genere, visti i salari simili dei due giocatori.

Da un punto di vista tecnico, invece, questo scambio potrebbe regalare alle due squadre delle pedine che si adatterebbero bene alle caratteristiche delle rispettive superstar, Embiid e Lillard. Phila riuscirebbe finalmente a mettere le mani su una guardia in grado di generare attacco per sè e per gli altri, con un ampio range di tiro e che ha dimostrato di saper decidere in passato delle partite nei Playoffs; Portland, invece, cercherebbe di rivitalizzare un po’ il proprio roster con un giocatore dalla minore esigenza di giocare palla in mano e più adattabile a Damian Lillard, oltre ad aggiungere un asset futuro di cui c’è molta carestia.

Il secondo scenario immaginato dall’analista di CBS Sports, invece, sarebbe di tono minore rispetto al primo e vedrebbe coinvolti proprio gli Houston Rockets, che spedirebbero Eric Gordon in cambio di Danny Green, Furkan Korkmaz e una seconda scelta futura. Il veterano di Houston, per cui i Rockets preferirebbero ricevere in cambio una prima scelta al prossimo Draft, garantirebbe ai Sixers esperienza ai Playoffs e pericolosità dal perimetro.

Lo stesso pacchetto di giocatori e scelte, con l’aggiunta di Georges Niang, si potrebbe utilizzare per arrivare a Goran Dragic, in uscita dai Toronto Raptors, con l’aggiunta di Yuta Watanabe per far tornare i conti. Philadelphia otterrebbe anche in questo caso un profilo di esperienza da affiancare a Tyrese Maxey, ma il prezzo per arrivare al 35enne sloveno (il cui contratto è in scadenza quest’anno) appare al momento un pò troppo elevato.