Il roster degli Indiana Pacers esce rivoluzionato – in linea con quanto ci si aspettava – dagli ultimi giorni di trade market, dopo lo scambio che ha mandato Caris LeVert a Cleveland e soprattutto il deal con i Kings, che ha spedito in California Domantas Sabonis e fatto sbarcare nell’Hoosier State Tyrese Haliburton e Buddy Hield (QUI i dettagli e il nostro commento sull’affare Pacers-Kings).

Il principale effetto-domino di questa trade ha a che fare con Myles Turner, e con tutte le squadre che negli ultimi due mesi si sono attivate per il giocatore.

Ceduto Sabonis, infatti, la squadra di coach Carlisle ha finalmente “rotto” la propria coppia di lunghi, la cui compatibilità è dubbia ormai da tempo; ora Indiana potrà schierare un frontcourt senza un lungo con un (importante) utilizzo offensivo nel pitturato e carente difensivamente, come Sabonis, al fianco di Turner. E lo stesso Turner, come riportato da Adrian Wojnarowski poco dopo l’affare con i Kings, si sarebbe detto “intrigato” all’idea di giocare insieme al nuovo arrivato in squadra, Tyrese Haliburton.

Tutto, insomma, lascia presagire che Myles Turner sia a questo punto destinato a rimanere a Indianapolis, almeno fino al termine di questa stagione. Le grandi manovre dei Pacers, per ora, dovrebbero essere dunque concluse.