Continuamente interrogato su una possibile partenza, Damian Lillard si difende

Nell’NBA di oggi, Damian Lillard rappresenta senza ombra di dubbio il simbolo della lealtà.

I Portland Trail Blazers non sono mai stati in grado di consegnargli una squadra veramente in grado di competere per il titolo, e nonostante ciò Lillard è sempre rimasto, senza batter ciglio, giocando stagioni individuali memorabili.

Ormai 32enne, anche se ancora in formissima, il numero 0 comincia a chiedersi se avrà mai l’opportunità di coronare il suo sogno di vincere con la franchigia che lo ha scelto, ma per il momento non sembra avere intenzione di lasciare l’Oregon a caccia di titoli.


Ovviamente, le domande da parte dei media sono insistenti. Questa l’ultima risposta di Lillard ai microfoni di ESPN:

Guardate Russell Westbrook. Ha lasciato Oklahoma per Houston, poi però Harden se n’è andato e lui è stato mandato a Washington, poi è stato scambiato ai Lakers. A quel punto ti trovi nella quarta squadra in cinque anni con tutti i tifosi che chiedono di scambiarti di nuovo. E stiamo parlando di un Hall of Famer, di un MVP

E’ un esempio. L’erba del vicino non è sempre più verde.

Una trade porta sempre con sé dei rischi, ma anche finire una meravigliosa carriera senza anelli comincia a diventare un rischio concreto.