FOTO: Hoops Habit

La trade di Damian Lillard si fa ogni giorno più complessa e articolata. I Blazers non vogliono Tyler Herro. I Nets non vogliono un Dame scontento. Nessuno vuole Ben Simmons. Quest’ultimo dettaglio sarebbe quanto emerso da Greg Sylvander, non proprio un insider fra i più autorevoli in circolazione, ma voce nota nell’ambiente dei Miami Heat. In un Tweet fornisce alcune indiscrezioni:

“Mentre si continua a lavorare per l’arrivo di Lillard a Miami, alcune fonti mi riferiscono che una delle difficoltà dell’accordo consiste nel desiderio di Brooklyn di liberarsi di Ben Simmons nell’affare. Il problema riguarda il fatto che nessuna squadra nutra particolare interesse nel prenderselo, sempre stando alle fonti.”

Non che ci voglia un insider per spiegare una questione così semplice. Contratti brutti da includere in questo wannabe scambio a tre ce ne sono, come quelli di Kyle Lowry, Duncan Robinson o Jusuf Nurkic, che verrebbero impiegati in un eventuale affare sia per questioni legate al salary matching, sia per alleggerire le rispettive squadre.


L’outcome più probabile, che ormai frulla in giro da giorni, consiste in uno scambio a 3 o più squadre, nel quale Lillard andrebbe a finire ai Miami Heat e Tyler Herro ai Brooklyn Nets, mentre andrebbe trovata un’altra squadra per assorbire il contratto di Ben Simmons ($37.9M e $40.4M nei prossimi due anni), se davvero Portland – e alcuna delle altre – non lo volesse. I San Antonio Spurs sono apparsi spesso nelle trattative attorno a Dame, e sarebbero una delle più flessibili dal punto di vista salariale, che potrebbero accettare un contrattone come quello dell’australiano in cambio di Draft asset, di cui i Nets sono ricchi.

Di una eventuale trade a tre abbiamo comunque parlato abbondantemente QUI, e vi riproponiamo il seguente riassunto, se ve lo foste perso:

Facendo uno schema:

  • i Miami Heat sono una delle squadre meno attrezzate, in termini di asset, per raggiungere Damian Lillard, e Tyler Herro non interessa
  • Joe Cronin, allora, decide di guardare altrove, in cerca di asset migliori
  • la star di Portland, però, vuole solo Miami, demotivando altre squadre a fare un’offerta, ragion per cui bisogna tornare degli Heat, da cui riparte il primo punto

Un triangolo tutt’altro che amoroso e senza alcuna via di uscita, in sostanza. […] A questo punto, uno scambio a tre squadre si prospetta inevitabile, e avrebbe un solo fine: girare il contratto di Tyler Herro a chiunque, ma non a Portland. Stando a Ian Begley di SNY (New York), i Brooklyn Nets sarebbero stati contattati per assorbire il prodotto di Kentucky, sebbene non si abbiano dettagli sulle discussioni.

Per chiudere il triangolo, uno scambio di questo tipo porterebbe a questi risultati:

  • asset maggiori per i Portland Trail Blazers, che scanserebbero Tyler Herro
  • Damian Lillard finirebbe ai Miami Heat
  • una terza squadra otterrebbe Herro, comunque un giovane che ha agito alternativamente da prima e seconda opzione offensiva in una assoluta contender, con esperienza ai Playoffs nonostante la giovane età – quest’ultimo, un altro plus, sia che possa trattarsi di un core come quello di Brooklyn, sia di una squadra con Victor Wembanyama e ricca di elementi complementari come gli Spurs.