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“Kyrie Irving ha fatto una scelta personale, e noi rispettiamo il suo diritto di scegliere. La sua decisione, però, al momento limita la sua disponibilità con la squadra e noi non permetteremo a nessun membro del team un coinvolgimento part-time.”
(Sean Marks, GM Brooklyn Nets)

A partire da oggi, dunque, Kyrie Irving non potrà giocare né allenarsi con i Nets fino a che il suo coinvolgimento non potrà essere “full-time”; ovvero, fino a che non riceverà almeno una dose di vaccino Covid o fino a che non cambieranno le norme del municipio di New York, secondo cui attualmente non potrebbe prendere parte alle partite casalinghe al Barclays Center.

Nello statement rilasciato dall’organizzazione, il GM Sean Marks ha sottolineato l’importanza dei “consolidati valori” della franchigia: “chimica di squadra”, “unità”, “sacrificio”. Nelle ultime ore il front office dei Nets si era confrontato con le altre due stelle a roster, James Harden e Kevin Durant.

Dopo questo annuncio, a Brooklyn abbiamo attualmente dei… “Big Two”. In attesa di nuovi sviluppi.