In avvicinamento alla trade deadline andiamo a scoprire quali giocatori abbiano diritto di veto su un’eventuale scambio e altre importanti limitazioni di cui tenere conto.

Alle 21.00 (ora italiana) di giovedì 10 febbraio scatterà la trade deadline, l’ultima chiamata per effettuare colpi di mercato dell’ultimo minuto. Lo scorso anno sono stati numerosi gli scambi ad aver dato origine ad una concatenazione di mosse che, con il senno di poi, si sono rivelate vincenti o perdenti. Come ogni anno, vi offriremo una live coverage completa, aggiornandovi in tempo reale su ogni giocatore o Draft asset scambiato.

Ciò di cui non sentirete, o potreste non sentire parlare è, invece, un ristretto nugolo di giocatori che, per un motivo o per un altro, gode di limitazioni su un possibile scambio. Stiamo parlando di varie tipologie di contratto sottoposte a restrizioni, se non addirittura a possibili veti da parte dei giocatori. Per semplicità, raggrupperemo questi casi in tre macro-categorie:

  • no-trade protection: è qualcosa di diverso dalla no-trade clause, e cioè la clausola contrattuale che permetterebbe al giocatore di non essere scambiato, dopo essersi qualificato tramite determinati requisiti. Su questa non ci dilunghiamo, essendo caduta ormai quasi in disuso.
    • La no-trade protection consiste, invece, nella possibilità, da parte del titolare del contratto di porre un veto su eventuali trade che lo coinvolgano avanzate dalla società per la quale milita. Per questa sessione di mercato in particolare, i giocatori a rientrare in questa categoria sono solo quelli ad aver ri-firmato, con la squadra di cui facevano parte la stagione precedente, per un singolo anno o per due anni, ma (in quest’ultimo caso) con opzione al secondo.
    • La conseguenza di non applicare il veto per questi giocatori consiste nel veder tramutare i propri Early Bird Rights o Full Bird Rights in Non-Bird Rights a fine stagione.
    • La no-trade protection riguarda i titolari di un contratto standard – tutti quelli che non sono two-way, per intenderci – e si mantiene anche nel caso in cui il giocatore non si avvalga del diritto di veto, approvando lo scambio. Un esempio recente è Solomon Hill che, nel passaggio da Hawks a Knicks, non ha applicato il veto, aderendo allo scambio.
  • poison pill provision: il termine “poison pill” non è qualcosa che figuri nel CBA, ma è solo dotato di un valore espressivo piuttosto esplicativo.
    • In vista della trade deadline, non ci interessa spiegare il concetto in relazione alla Gilbert Arenas provision, bensì solo in riferimento ai casi di giocatori che, dopo aver firmato una Rookie Scale extension, vengano scambiati prima che quest’ultima entri in vigore. Tra poco spiegheremo meglio con un esempio.
    • In situazioni simili, in caso di scambio, si crea un contrasto tra quello che è il valore del giocatore al momento della transazione e l’impatto sul salary cap della squadra che andrà ad acquisirlo. Al momento della trade, per pareggiare i salari si terrà infatti conto della cifra prevista per l’anno in corso (pre-estensione), mentre il peso salariale di cui l’acquirente del giocatore con poison pill si farà carico coinciderà con il valore risultante dalla media fra il denaro totale (estensione compresa) che il giocatore dovrà percepire e gli anni di retribuzione previsti (estensione compresa).
    • Facciamo un esempio pratico, rubato da HoopsRumors. Mikal Bridges ha di recente firmato un’estensione da $90 milioni in 4 anni, che entrerà in vigore dal 2022/23. Al momento, dunque, il suo cap hit equivale ancora ai $5.6 milioni circa previsti dal rookie contract. Se i Suns decidessero di scambiarlo, il valore contrattuale che i potenziali acquirenti dovrebbero pareggiare sarebbe quello attuale ($5.6 milioni), e fin qui tutto a posto. Ma, nel momento in cui la trade andasse a buon fine, il suo impatto sul salary cap della nuova squadra sarebbe di $19.1 milioni. In poche parole: 90 (valore d’estensione)+ 5.6 (salario corrente) / 5 (anni di retribuzione, quello corrente+4 d’estensione).
  • trade restriction: riguarda quei giocatori che, a causa di una recente estensione o uno scambio, non possono essere scambiati prima della trade deadline.

Di seguito, ecco una lista, squadra per squadra, dei giocatori interessati dalle limitazioni sopra descritte all’arrivo alla trade deadline 2022.


Atlanta Hawks

  • Lou Williams (veto)
  • Trae Young (poison pill)
  • Kevin Huerter (poison pill)
  • Clint Capela (trade restriction)
  • Kevin Knox (trade restriction)

Boston Celtics

  • Robert Williams III (poison pill)

Brooklyn Nets

  • Blake Griffin (veto)
  • Bruce Brown (veto)
  • LaMarcus Aldridge (veto)

Chicago Bulls

  • Alfonzo McKinnie (trade restriction)

Dallas Mavericks

  • Luka Doncic (poison pill)

Denver Nuggets

  • Austin Rivers (veto)
  • JaMychal Green (veto)
  • Michael Porter Jr. (poison pill)
  • Aaron Gordon (trade restriction)

Detroit Pistons

  • Hamidou Diallo (veto)
  • Frank Jackson (veto)
  • Cory Joseph (veto)
  • Rodney McGruder (veto)

Houston Rockets

  • Garrison Mathews (trade restriction)

Indiana Pacers

  • Keifer Sykes (trade restriction)
  • Malcolm Brogdon (trade restriction)
  • Lance Stephenson (trade restriction)

Los Angeles Clippers

  • Nicolas Batum (veto)
  • Terance Mann (trade restriction)

Los Angeles Lakers

  • Stanley Johnson (trade restriction)

Memphis Grizzlies

  • Jaren Jackson Jr. (poison pill)
  • Killian Tillie (trade restriction)

Miami Heat

  • Dewayne Dedmon (veto)
  • Udonis Haslem (veto)
  • Victor Oladipo (veto)

Milwaukee Bucks

  • Thanasis Antetokounmpo (veto)
  • Bobby Portis (veto)
  • Grayson Alllen (poison pill)
  • Wesley Matthews (trade restriction)

New York Knicks

  • Solomon Hill, tagliato (veto)
  • Cam Reddish (trade restriction)

Oklahoma City Thunder

  • Mike Muscala (veto)
  • Shai Gigleous-Alexander (poison pill)

Orlando Magic

  • Wendell Carter Jr. (poison pill)

Philadelphia 76ers

  • Joel Embiid (trade restriction)

Phoenix Suns

  • Frank Kaminsky (veto)
  • Abdel Nader (veto)
  • Mikal Bridges (poison pill)
  • Landry Shamet (poison pill)
  • Bismack Biyombo (trade restriction)

Washington Wizards

  • Raul Neto (veto)