L’NBA da quest’anno ha aggiunto un numero minimo di presenze affinché i giocatori siano eleggibili per i premi di fine stagione: che si tratti di Most Valuable Player, Defensive Player of the Year, Most Improved Player o quintetti All-NBA (anche difensivi), è richiesto un numero minimo di 65 partite in campo – per l’esattezza, almeno 63 presenze da minimo 20 minuti sul parquet e 2 concessioni da minimo 15 minuti. Se, fino alle ultime settimane, il computo di infortuni dei big si presentava più basso rispetto a stagioni recenti, di recente sono aumentate le indisponibilità: Karl-Anthony Towns starà fuori fino ai Playoffs, come minimo, per un problema al menisco; Devin Booker ha riscontrato un infortunio alla caviglia; Donovan Mitchell ha saltato le ultime 5 e sarà rivalutato a breve; nella notte, Alperen Sengun è stato accompagnato fuori in sedia a rotelle dopo quella che è apparsa come una rotazione estremamente innaturale della gamba destra. E via dicendo, ricordando il più pesante di tutti, e cioè quello di Joel Embiid. Al netto delle tante assenze di prestigio, quali sono i nomi già non eleggibili per i premi NBA di fine stagione? Bobby Marks di ESPN ha stilato una lista, classificando anche quei giocatori che a breve potrebbero uscire di scena:

  • Joel Embiid
  • Jimmy Butler
  • Draymond Green
  • Kyrie Irving
  • Ja Morant
  • Marcus Smart
  • OG Anunoby
  • LaMelo Ball
  • Bradley Beal
  • Kristaps Porzingis
  • Zach LaVine
  • Darius Garland
  • Evan Mobley
  • Jamal Murray
  • Chris Paul
  • Russell Westbrook
  • Desmond Bane
  • Tyler Herro
  • Khris Middleton

Nomi che molto probabilmente rientreranno fra gli esclusi:

  • Donovan Mitchell
  • Karl-Anthony Towns
  • Trae Young
  • Devin Booker (non può perdere 3 partite)