FOTO: San Francisco Chronicle

Questo contenuto è tratto da un articolo di Juan Paolo David per Sportskeeda, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Myles Turner, lungo degli Indiana Pacers, sarà tra i nomi più caldi sul trade market in avvicinamento alla deadline di febbraio. Una della squadre a lui collegate con più insistenza sono i Golden State Warriors, con gli ultimi rumors a suggerire un interesse da parte dei campioni in carica per il giocatore.


Zach Buckley di Bleacher Report ha anche provato ad addentrarsi in possibili scambi che gli Warriors potrebbero pensare per migliorare il proprio roster. Non è una novità vedere Turner coinvolto in rumors di questo tipo, avendo passato gli ultimi due anni in questa situazione, restando appetibile per le sue capacità da incredibile stoppatore, dotato anche di raggio di tiro.

Turner sta convertendo con oltre il 40% i suoi 4 tentativi di media da dietro l’arco nel corso di questa stagione, qualità che lo renderebbe un ottimo innesto per il sistema Warriors. La sua aggiunta potrebbe permettere alcune variazioni difensive, lasciando più liberta a Draymond Green di muoversi anche sul perimetro, essendo Turner un protettore del pitturato di alto livello.

“Myles Turner fa parte di una serie di lunghi che potrebbe diventare free agent nel corso della prossima estate […] e che comparirà molto nelle trattative per una trade prima della deadline di febbraio”.

Queste le parole pronunciate qualche giorno fa da Adrian Wojnarowski di ESPN, fonte autorevole che dà credibilità alla suggestione di Buckley. Quest’ultimo, comunque, ha anche fatto notare come gli Indiana Pacers siano stati protagonisti di un sorprendente avvio di stagione, con un record di 14 vittorie e 12 sconfitte, quinti nella Eastern Conference. Se le cose dovessero continuare così, non è da scartare la possibilità che Indiana decida di trattenerlo per poi estenderlo a fine stagione.

Molte cose potrebbero cambiare nei prossimi mesi, ovviamente, specialmente a causa della presenza di un prospetto “generazionale” (che significa? Scopritelo QUI) come Victor Wembanyama all’orizzonte. La concorrenza è accanita, ma i Pacers potrebbero ancora essere in tempo per scambiare qualcuno dei veterani a roster in cambio di giovani e scelte al Draft.

I Golden State Warriors possiedono una serie di giovani interessanti, su tutti Jonathan Kuminga e Moses Moody, e avranno sicuramente interesse a mettere sul piatto soprattutto James Wiseman, il quale non ha contribuito molto alla causa fino ad ora, passando anche alla G League.

L’altra squadra più associata al giocatore sono i Los Angeles Lakers, sin dall’offseason. I giallo-viola non sembrano comunque intenzionati, al momento, a liberarsi delle loro first-round picks 2027 e 2029 se non qualcosa di davvero davvero rivoluzionario (che, come scritto QUI, difficilmente arriverà), ma entro febbraio le cose potrebbero cambiare.

Turner in passato ha addirittura “stimolato” i Lakers sull’eventualità di imbastire una trade per lui su “The Woj Pod” con il solito Adrian Wojnarowski:

“Se fossi nei Lakers, ci penserei bene, vista la posizione in cui si trovano. So cosa posso procurare: la mia leadership, la mia capacità di stoppare tiri, le mie abilità nel tiro da tre punti e quella di fare sempre una buona giocata sul parquet. Ci penserei davvero attentamente, ma io vengo pagato per segnare canestri, non per fare chiamate.”

Infine, una terza squadra che potrebbe mettere i bastoni fra le ruote, soprattutto ai Lakers, sono i Los Angeles Clippers (come riportato QUI), con Eric Pincus di Bleacher Report che ha fornito indiscrezioni su discussioni interne riguardo a Turner.

I Clippers hanno numerosi giocatori nel reparto ali, e il proprietario, Steve Ballmer, non è storicamente uno che si fa problemi a pagare la luxury tax. Anzi, Pincus ha anche fatto notare come Ballmer potrebbe essere desideroso di offrire un’estensione a Turner in estate, qualora arrivassero al giocatore.

Dunque, per Myles Turner, di qui a febbraio sarà California Dreamin’.