Kyle Anderson è un nuovo giocatore dei Minnesota Timberwolves. In uscita dai Grizzlies, l’ala ex Spurs ha firmato con Minnesota un contratto biennale da 18 milioni di dollari complessivi, assorbendo una buona parte della full mid-level exception ($10.3M) di cui disponeva la franchigia.

“Slow-Mo”, con il suo skillset atipico da small-four, garantirà alla panchina dei Timberwolves playmaking e versatilità difensiva, nonostante un atletismo decisamente sotto la media della lega. Nell’arco della stagione 2021/22, guardando ai dati per 100 possessi, Anderson è stato oltre l’80esimo percentile tra i pari-ruolo in NBA per palle rubate, deflections, stoppate e tiri al ferro contestati.

Con l’aggiunta dell’ex Memphis, Minnesota ha ora 15 giocatori a roster e si trova circa $9M al di sotto della soglia della luxury tax. Salvo movimenti via trade, la free agency dei Timberwolves dovrebbe dunque concludersi qui. Il focus ora passa alla priorità numero uno, due e tre dell’estate a Minneapolis: estendere Karl-Anthony Towns.