Questo contenuto è tratto da un articolo di Jim Owczarski per Jsonline, tradotto in italiano da Niccolò Scquizzato per Around the Game.



I Milwaukee Bucks dovrebbero essere giunti alla conclusione della ricerca del successore di Budenholzer come nuovo head coach della squadra, con la scelta di Adrian Griffin, in arrivo da Toronto. Ora, avranno da prendere due decisioni importanti per quanto riguarda il roster della prossima stagione: quelle relative a Brook Lopez, unrestricted free agent, e Khris Middleton, player option.

Ipotizzando che Lopez, Middleton e Jevon Carter (anche lui con una player option) torneranno, i Bucks avranno uno spazio salariale limitato per completare gli ultimi sei posti a roster. La scorsa stagione, tra l’altro, sono stati la squadra più vecchia dell’NBA, con un’età media di 29,47 anni.

AL di là di questo, il Draft 2023 si sta avvicinando. La Combine ha avuto luogo con 78 giocatori eleggibili che hanno svolto workout per le squadre NBA, e anche se i Bucks non possiedono una prima scelta, il direttore generale Jon Horst ha detto che il suo staff – guidato dal vicepresidente dello scouting globale Ryan Hoover – ha continuato a raccogliere informazioni sui prospetti di quest’anno.

“Una delle loro grandi responsabilità – non responsabilità stagionale, ma un tipo di responsabilità costante e continua – è quella di essere preparati a livello globale, a livello geografico ma anche a livello totale riguardante tutti i possibili scenari”, ha detto Horst. “Non è da escludere la possibilità che si possa acquisire una scelta al primo turno in uno scambio prima o durante il Draft, e loro devono essere pronti per questo. Ovviamente, poi, possediamo una scelta alla fine del secondo giro e dobbiamo essere pronti anche per questo. Con le trade e tutte le cose che possono accadere nella Draft night, comunque, bisogna sempre essere pronti.”

Horst ha raccontato che il processo pre-Draft dei Bucks negli ultimi anni è stato molto diverso da quello, ad esempio, di una squadra che sceglie tra la top-5 e la top-10. Da quando è subentrato come GM nel 2017, ha selezionato tre “proprie” scelte al primo giro e altre tre che facevano parte di accordi precedentemente stipulati. Inoltre, per effetto degli scambi per Jrue Holiday e PJ Tucker, la squadra non ha avuto una scelta al primo turno né nel 2021, né l’avrà quest’anno, e non avrà più la propria scelta fino al 2028. Milwaukee disporrà di una pick al primo turno nel 2024 e nel 2026, ma New Orleans ha il diritto di scambiarle. La prima first round pick che i Bucks potranno inserire in una trade è quella del 2029.

Nelle ultime tre stagioni, i Bucks hanno concesso minuti in uscita dalla panchina alle seconde scelte Jordan Nwora, Sam Merrill (acquisito da New Orleans) e Sandro Mamukelashvili (acquisito da Indiana). Anche dei giocatori undrafted come Mamadi Diakite, Elijah Bryant, AJ Green e Lindell Wigginton hanno avuto modo di giocare.

La prima scelta dell’anno scorso, MarJon Beauchamp, è il giocatore più giovane della squadra con i suoi 22 anni. Quando all’inizio di maggio gli è stato chiesto se il tentativo di aggiungere più giovani a roster nella prossima stagione fosse una priorità, Horst ha risposto che era ancora troppo presto per dirlo.

“Probabilmente la prossima volta che parleremo di Draft o di altro, sarà più chiaro il percorso che pensiamo di dover intraprendere”, ha detto. “È ovviamente un’eventualità da tenere in considerazione. Quando ci penso, ad ora, non lo considero ancora prioritario per il nostro nucleo. La base del gruppo è composto da giocatori molto forti e di grande impatto, che hanno avuto stagioni incredibili. Quindi, solo in termini di età e di atletismo, non credo che questo sia un fattore determinante per noi. Per quanto riguarda la squadra nel complesso, invece, se si parla di stagione regolare, di serie Playoffs e cose del genere, è assolutamente una delle caratteristiche di cui possiamo discutere per cercare di migliorare il roster. Non c’è dubbio. Ma non la definirei una priorità. Non abbiamo ancora analizzato così a fondo la situazione per poterla considerare tale.”

Quali scelte possiedono i Bucks? Come detto, a causa della trade per Tucker nel 2021 non avranno la scelta al primo giro di quest’anno. Possiedono soltanto l’ultima scelta del Draft, la numero 58 (in quanto Chicago e New Orleans sono state private delle loro scelte per aver violato le regole della free agency).

Nel frattempo, cosa ne è di Hugo Besson? I Bucks lo hanno acquisito l’anno scorso da Indiana (in cambio di cash) durante il Draft. Il francese ha giocato con i New Zealand Breakers della National Basketball League australiana nella stagione 2021/22, poi ha disputato quattro partite di Summer League con i Bucks prima di tornare in Francia. Quest’anno, sta giocando a fianco di Wembanyama nei Metropolitans 92 (Boulogne-Levallois), facendo registrare medie di 13.4 punti a partita con il 51% dal campo e il 36% da tre punti, in circa 25 minuti di impiego.

Qui sotto, infine, tutte le ultime scelte dei Bucks al Draft negli ultimi dieci anni, ovvero dal 2013, quando arrivò in squadra Giannis Antetokounmpo:

  • 2022: MarJon Beauchamp (24), nessuna scelta al secondo giro per aver violato le regole in free agency
  • 2021: Todd Isaiah (31)
  • 2020: RJ Hampton (24), Jordan Nwora (45)
  • 2019: Kevin Porter (30)
  • 2018: Donte DiVincenzo (17)
  • 2017: DJ Wilson (17), Sindarius Thornwell (48)
  • 2016: Thon Maker (10), Malcolm Brogdon (36), Patrick McCaw (38)
  • 2015: Rashad Vaughn (17), Norman Powell (46)
  • 2014: Jabari Parker (2), Damien Inglis (31), Johnny O’Bryant (36), Lamar Patterson (48)
  • 2013: Giannis Antetokounmpo (15), Ricky Ledo (43)