Un tributo a Michael Jordan e alle sue iconiche gesta con uno spettacolo che ha visto volare ben 800 droni nel cielo di Trieste.

Trieste ha celebrato Michael Jordan e la sua leggendaria schiacciata del 1985 con uno spettacolo che ha unito tecnologia, memoria sportiva e passione collettiva. Alle 23:00 del 23 giugno 2025, una data scelta non a caso per richiamare il celebre numero di maglia di Jordan, 800 droni hanno illuminato il cielo sopra Piazza Unità d’Italia e il Molo Audace, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto per un tributo senza precedenti.

Lo show, ideato da Allumee e diretto creativamente da DEFMO Studio, ha ripercorso i momenti chiave della storia tra Trieste e il mito di “His Airness”. I droni hanno infatti disegnato nel buio la sequenza di immagini simboliche: il logo della Pallacanestro Trieste, la silhouette delle Air Jordan 1 “Shattered Backboard” trasportata da un elicottero, la celebre schiacciata che spezzò il tabellone e, infine, l’iconico logo Jumpman, simbolo globale di eccellenza sportiva.

La serata ha avuto un forte valore emotivo e storico. Quarant’anni fa, proprio a Trieste, Jordan – allora giovane promessa NBA – frantumò il tabellone con una schiacciata durante un’amichevole tra Stefanel Trieste e Juve Caserta, episodio che sarebbe diventato leggenda (raccontato anche su AtG) e avrebbe ispirato la colorway “Shattered Backboard” delle Air Jordan 1, tornata in scena proprio per l’occasione.

L’evento è stato anche l’occasione per svelare una nuova maglia celebrativa in edizione limitata, realizzata in collaborazione tra Pallacanestro Trieste e Jordan Brand, e per annunciare un tour internazionale che porterà la squadra e il marchio in alcune delle capitali mondiali del basket come Parigi, Londra, Las Vegas e New York.

Secondo Luigi Onesti, Country Manager di Allumee Italia, “questo progetto rappresenta la sintesi perfetta tra innovazione visiva e narrazione emotiva”, sottolineando come la forza simbolica di quel gesto atletico continui a parlare alle nuove generazioni.

La celebrazione, rimasta segreta fino all’ultimo e annunciata solo poche ore prima con un misterioso “Stay Tuned” sui social della Pallacanestro Trieste, ha emozionato una folla di tifosi e curiosi, suggellando il legame indissolubile tra Trieste, il basket e la leggenda di Michael Jordan.