Da una parte un giocatore, D’Angelo Russell, che non ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, tra il numero di sconfitte più alto del previsto e le difficoltà nel girare ad alta efficienza al tiro. Dall’altra una squadra, i Miami Heat, che spesso palesano la necessità di un creator palla in mano in più in campo, per togliere prevedibilità all’attacco.

L’interesse di Miami per l’ex Warriors è stato riportato da Darren Wolfson, insider dei Minnesota Timberwolves, e ha certamente un senso logico.

Nel pratico, rimane una trade complicata da intavolare, considerato il contratto da circa 30 milioni annui. Difficilmente i Timberwolves si vorranno caricare sulle spalle il contratto da 58 milioni in due anni di Kyle Lowry, quindi nello scambio dovrebbero probabilmente rientrare sia Duncan Robinson che Victor Oladipo.