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I Los Angeles Lakers dovranno prendere una decisione sul futuro di Avery Bradley entro la fine della settimana. La guardia 31enne è arrivata a LA a pochi giorni dall’inizio della corrente Regular Season, lo scorso ottobre, dopo essere stato tagliato dai Golden State Warriors, che avevano scelto di puntare su Gary Payton II per riempire l’ultimo spot del proprio roster.

Bradley ha un contratto da 2.6 milioni di dollari per questa stagione, che diventerà garantito a partire dal prossimo 7 gennaio. I giallo-viola, dunque, hanno tempo fino a venerdì per decidere se trattenerlo in squadra fino al termine della stagione, oppure se tagliarlo.

Se già le recenti prestazioni della guardia (che sta tirando con il 40% da tre in stagione, dopo il 18/37 delle ultime otto partite) e le sue caratteristiche su entrambi i lati del campo (solido difensore perimetrale e affidabile attaccante off-ball) suggerivano una sua probabile permanenza in California, dopo la vittoria di ieri contro Minnesota – in cui Bradley, tra l’altro, ha segnato uno dei canestri decisivi nel 4Q – sono arrivate delle parole di Frank Vogel e LeBron James che suonano come una definitiva conferma:

“Sa facendo un ottimo lavoro da tutto l’anno. Non era semplice per lui, arrivando in squadra con la stagione alle porte. Ma Bradley è parte della cultura di questa squadra da due anni, dopo aver giocato con noi nella stagione 2019/20. Sappiamo quanto sia importante per noi avere two-way players, e Bradley oltre a essere un punto di riferimento in difesa sta facendo ottime cose anche in attacco.”

(Frank Vogel)

“Avery Bradley sa esattamente come avere impatto in attacco giocando vicino a giocatori che trattano molto la palla e hanno doti di playmaking. Uno dei motivi per cui ha fatto bene entrambe le volte che è stato qui a Los Angeles, è che non prova mai a giocare al di fuori di quello che sa fare bene in campo.”

(LeBron James)