La notizia è ormai di dominio pubblico (e noi ne abbiamo parlato qui): JJ Redick è il nuovo head coach dei Los Angeles Lakers. Dopo l’esperienza da host di ben due podcast analitici di successo e da commentatore ed opinionista per ESPN, Redick sbarcherà senza esperienza su una delle panchine più ‘pesanti’ in NBA.

Dopo aver incassato il rifiuto di Dan Hurley, il front office dei Lakers si è convinto definitivamente dell’accordo con Redick durante i colloqui in cui l’ex giocatore ha espresso le sue idee sul futuro a breve e medio termine del progetto tecnico della franchigia.

Secondo quanto riportato da Shams Charania di The Athletic, questi sarebbero i primi due comandamenti nella testa di Redick:


  • Un minor carico offensivo con palla in mano per LeBron James, che all’alba dei suoi 40 anni non può che beneficiare di un gioco che lo veda agire maggiormente off-ball
  • Un uso più efficiente di Anthony Davis, soprattutto nei momenti decisivi delle partite, con l’obiettivo di massimizzare le sue caratteristiche e nascondere i suoi limiti

Saranno quindi questi i dettami immediati, ma la nuova era di Redick non è destinata ad aprirsi e chiudersi con gli ultimi anni del duo LeBron – AD: i Lakers vogliono lasciare al 39enne il tempo di crescere e sviluppare una cultura che possa durare nel tempo.