Chiusa la trade season di quest’anno, il mondo NBA sembra già pronto alla prossima. Ecco, secondo diversi executives NBA, tre giocatori importanti che potrebbero lasciare la loro attuale franchigia.

FOTO: NBA.com

Sono diverse le stelle della NBA, dopo la conclusione del trade market lo scorso 10 febbraio, che sembrano “ingabbiate” in situazioni da cui proveranno a uscire nei prossimi mesi.

In un recente pezzo su Sports Illustrated, Howard Beck ha raccolto il parere di alcuni executives NBA su quali potrebbero essere le stelle candidate per una trade al termine della stagione. Sono emersi principalmente tre candidati: Damian Lillard, Donovan Mitchell e Zion Williamson.

“Tutte le squadre che hanno a roster una stella stanno facendo di tutto per accontentarla. E chi non ce l’ha, di tutto per provare a rendersi una destinazione gradita per una stella. Molti executives stanno già pianificando l’assalto a questi tre.”

– Howard Beck

Damian Lillard

La possibile separazione tra Dame e i Portland Trail Blazers è un tema sempre più ricorrente negli ultimi anni.

Nonostante la grande lealtà dimostrata da Lillard, Portland potrebbe aver dimostrato con le ultime mosse di essere pronta a cedere il giocatore, che a luglio compirà 32 anni, per far partire davvero la ricostruzione.

Dame, dal canto suo, nonostante abbia ribadito il suo commitment con la franchigia dopo la trade per CJ McCollum, definendosi “il primo tifoso di Billups e Joe Cronin”, potrebbe dopo tanti anni chiedere di essere ceduto ad una squadra con chances di titolo nell’immediato.

A renderlo poco “spostabile” è il suo ricco e lungo contratto in essere: 176 milioni garantiti (di cui gli ultimi 48 vincolati a una player option) fino all’estate del 2025, durante la quale compirà 35 anni. Le pretendenti per Lillard, però, non sembrano mancare, con il nome dei New York Knicks più volte menzionato dagli executives ad Howard Beck.

Donovan Mitchell

Gli Utah Jazz negli ultimi anni hanno cercato con insistenza di fare il definitivo salto da “pretender” a “contender”, non riuscendo mai, però, ad arrivare in fondo nei Playoffs.

Secondo diversi executives, Spida potrebbe chiedere di essere ceduto ad una squadra con più chances di titolo e/o verso un big market, più remunerativo a livello di introiti extra-campo. Questo desiderio, unito al rapporto complesso con Rudy Gobert (soprattutto dopo la partenza del “mediatore” Joe Ingles), sarebbe alla base dell’eventuale richiesta di trade. Uno scenario, secondo Howard Beck, che coglierebbe di sorpresa il front office dei Jazz.

Mitchell, 25 anni, ha in essere un max contract da 166 milioni di dollari fino al 2026. In caso di sua richiesta, per accontentare Utah sarà necessario un pacchetto molto sostanzioso.

Zion Williamson

Sembra che un’eventuale richiesta di trade da parte di Zion non sarebbe del tutto una sorpresa all’interno dell’NBA. In questo articolo abbiamo approfondito la sua misteriosa e controversa situazione da “separato in casa” nei New Orleans Pelicans, che si somma alle poche informazioni sul suo infortunio e sulle ricadute dopo l’operazione.

I Pels con l’acquisizione di CJ McCollum hanno accelerato la ricerca della competitività e non sembrano intenzionati ad aspettare all’infinito quello che dovrebbe essere il proprio giocatore-franchigia. Proprio per questo non è da escludere, secondo i “sondaggi” di Howard Beck, una trade per Zion (che è ancora nel suo contratto da rookie) nella prossima estate.

Nella campagna promozionale per i season ticket 2022/23 dei Pelicans (distrubuita via mail negli ultimi giorni), il grande assente è proprio Zion Williamson. E se fosse un indizio?