FOTO: Larry Brown Sports

In un momento di enorme positività per i Los Angeles Lakers, un infortunio di Anthony Davis avrebbe rappresentato una doccia congelata. Nel bel mezzo del quarto periodo e del dominio giallo-viola contro i Pelicans, infatti, AD si è accasciato riuscendo a malapena a uscire fuori dal campo dopo essere saltato a rimbalzo con Larry Nance Jr. La stella losangelina ha definito “pericolosa” la spinta dell’avversario, sebbene riguardando il contatto non sembri esserci malizia e si presenti come una normale azione di gioco. Al di là delle polemiche, comunque, la situazione è parsa allarmante: nella notte fra martedì e mercoledì i Lakers affronteranno nuovamente New Orleans per provare a conquistare il settimo posto e, dopo una partita così buona, hanno anche l’inerzia a favore. Per fortuna, le condizioni di AD dovrebbero essere buone, lo stesso giocatore ha garantito: “Non ci sono dubbi che giocherò” – mentre coach Darvin Ham ha spiegato essersi trattato di uno “spasmo” alla schiena e di essere “estremamente ottimista” riguardo alla disponibilità della propria stella. Versione confermata dalle fonti di ESPN, che parlano di spasmi a “schiena e bacino”. Con la vittoria contro i Pelicans, siamo a 76 gare stagionali per Anthony Davis, personale career-high, e fermarsi adesso – a 1 vittoria di distanza dai Playoffs – non sembra un’opzione né per lui, né per i Los Angeles Lakers.