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Questo contenuto è tratto da un articolo di Rajpal Brar per 3CB Performance, tradotto in italiano da Marco Marchese per Around the Game.


LeBron James ha subito un infortunio ai muscoli addominali nel corso della sfida di ieri tra Los Angeles Lakers e Houston Rockets. Si tratta di uno stiramento del retto addominale, e questo spiega il perché James sia stato visto nel tunnel degli spogliatoi durante il quarto periodo, mentre effettuava una sostenuta sessione di stretching dei muscoli addominali; a fine gara, poi, l’utilizzo della borsa refrigerante nella medesima zona.

L’area su cui è stata applicata la borsa refrigerante è la parte terminale inferiore dal muscolo retto addominale: ciò suggerisce che l’infortunio sia di lieve entità, tenendo anche conto del fatto che LeBron è tornato in campo dopo l’infortunio (“accaduto nel 4Q, non sa con esattezza quando”, per coach Frank Vogel) e ha portato a termine la partita. Un altro indizio che depone a favore della lieve entità dell’infortunio, poi, è lo status di “questionable” che ha mantenuto fino a poche ore prima di Lakers-Thunder. Tutto ciò lascia intuire che si tratti di uno stiramento lieve, di grado 1.

Shams Charania ha twittato che LeBron James sarà probabilmente out per una settimana, mentre Dave McMenamin ha riportato che la franchigia intende prendere le cose con più calma, senza correre rischi.

Le mosse del front office nella scorsa offseason, in primis l’arrivo di Russell Westbrook, hanno messo lo staff tecnico e medico nella posizione di prendersi cura di questo genere di infortuni con molta cautela. Essendo ancora inizio stagione, avrebbe poco senso per i Lakers e per LeBron affrettare i tempi di recupero, visto anche il trattamento riservato al suo primo infortunio alla caviglia.

In ogni caso, la prudenza sarà il mantra dei giallo-viola in situazioni del genere per tutti i prossimi mesi, fino al termine della Regular Season. Sembra chiaro che tra i giocatori – James e Davis soprattutto – e lo staff medico dei Lakers ci sia comune accordo su un approccio cauto a ogni tipo di problema fisico, per preservare al meglio la condizione in vista dei Playoffs.

Meglio perdere qualche partita in più, piuttosto che prendersi un rischio, anche minimo. La dura lezione che i Lakers hanno ereditato dalla scorsa stagione.