Dopo l’All-Star Break, i Lakers cercheranno la rincorsa verso la qualificazione ai Playoffs; quali sono le probabilità di raggiungere l’obbiettivo secondo le statistiche?

Quando manca solamente un terzo di stagione, trovarsi ben cinque partite sotto il 50% di vittorie è quasi sempre una condanna in ottica qualificazione ai Playoffs. Tuttavia, la condizione dei Los Angeles Lakers è fortemente atipica; il talento non manca, il roster è stato rivoluzionato e cambiato in meglio alla trade deadline, e ora i migliori giocatori sembrano finalmente sani e pronti a trovare un po’ di continuità.

L’ultima vittoria casalinga contro i New Orleans Pelicans è stata senza dubbio molto convincente, e il formato con il Play-In Tournament dà ai Lakers più speranze rispetto a quante ne avrebbero avute in passato.

La situazione rimane comunque incerta. Per farci un’idea, possiamo dare un’occhiata a quello che ci dicono le statistiche. Esistono infatti modelli statistici molto avanzati, che prendono in considerazione andamento precedente, difficoltà del calendario e tanti altri fattori per provare a predire il finale di stagione.


I New York Knicks navigano certamente in acque più calme rispetto ai Lakers. Sui gialloviola, i modelli statistici ci danno risultati molto contrastanti.

Secondo il Playoff Probabilities Report di Basketball Reference, che dà risultati in base a 10.000 simulazioni sul resto della stagione, includendo nel calcolo il Play-In Tournament, i Lakers hanno solamente il 5.7% di possibilità di qualificarsi al primo turno. E’ probabile che il rodaggio praticamente nullo della nuova conformazione del roster incida nel calcolo di una percentuale così bassa.

Il modello di ESPN concede invece più speranze a LeBron James e compagni. Il loro NBA Basketball Power Index (che tiene in considerazione andamento precedente, difficoltà del calendario, pace, giorni di riposo e numero di partite casalinghe) dà ai Lakers il 44.8% di possibilità di arrivare ai Playoffs.

Tra qualche giorno, ad ogni modo, il campo tornerà a essere l’unico giudice.