Dopo l’intesa con i Cleveland Cavaliers per la risoluzione anticipata del contratto (buyout), Kevin Love e il suo entourage hanno valutato le (tante) proposte arrivate durante il fine settimana, e alla fine il giocatore ha deciso di trasferire i suoi talenti a South Beach, firmando per i Miami Heat.

Non si tratta di una sorpresa: la squadra di coach Erik Spoeltra era stata indicata come favorita per il giocatore da diverse fonti nella settimana successiva alla trade deadline, anche se ieri Adrian Wojnarowski (ESPN) aveva menzionato i Philadelphia 76ers come credibile alternativa per il lungo 34enne. Alla fine, però, Love ha scelto di unirsi a Jimmy Butler e compagni in Florida.

Miami si trova attualmente al settimo posto nella Eastern Conference e dopo l’All-Star break riprenderà il proprio inseguimento a Nets e Knicks, a caccia di un posto nella griglia Playoffs (senza passare dal Play-In). Quella di Love, però, potrebbe non essere l’ultima mossa di mercato per Pat Riley e soci. Da diversi giorni, infatti, il front office ha mostrato interesse per un altro nome caldo di questo buyout market: Russell Westbrook. Con Love, tra l’altro, si tratterebbe di una reunion, dopo il trascorso comune a UCLA.


Intanto, a Miami si muove qualcosa dopo una trade deadline decisamente conservativa.