Alla vigilia del season opener contro i Bucks, Kevin Durant ha risposto alle domande dei media sull’impatto della situazione di Kyrie Irving all’interno dello spogliatoio dei Brooklyn Nets.

In linea con le risposte di tutti gli altri compagni di squadra (nessuno ha menzionato Irving e la sua assenza) e con il video promozionale pubblicato ieri dai Nets (in cui Kyrie non compare in nessun fotogramma), KD ha sottolineato le necessarie priorità della squadra: non farsi condizionare e farsi trovare pronti per gestire pressioni, “chiacchiere” e “speculazioni” dettate da questa situazione.

“Non dobbiamo farci distrarre troppo da quello che succede fuori dal campo. Sappiamo quanto potrebbe essere folle quest’anno, con tutte le chiacchiere che ci saranno intorno alla nostra squadra. Vogliamo rimanere uniti l’uno con l’altro, concentrarci sulle persone che saranno in palestra e lasciare che gli eventi facciano il loro corso.

Devi solo concentrarti sul tuo lavoro. Non puoi controllare ciò che la gente dice e gli articoli che vengono scritti, nè la narrativa che si è alimentata intorno al nostro team – fa parte del nostro lavoro. Ecco perché ci pagano come ci pagano, anche per questo tipo di cose. Dobbiamo gestire questa situazione.

Vorrei che non fosse così. Vorrei che potessimo concentrarci sugli aspetti più puri del gioco. Ma capiamo perché si speculi sulla nostra situazione, e quindi che dobbiamo avere a che fare con questo tipo di cose.”