Alla fine, dopo più di un anno a Houston ai margini della squadra, John Wall sembra aver finalmente trovato una nuova casa.

Come anticipato da Marc Stein, la point guard ex Washington – che la scorsa settimana aveva esercitato la player option per la prossima stagione prevista dal proprio contratto: 47.5 milioni di dollari – ha raggiunto un accordo con i Rockets per il tanto atteso buyout. Un’intesa tra le parti che ha ridotto di $6.5M (l’equivalente di una tax payer midlevel exception) il salario da destinare a Wall per la stagione 2022/23, con il giocatore che da free agent può così scegliere la sua successiva destinazione.

Come noto, dopo un eventuale buyout la scelta e le possibili franchigie interessate non sarebbero mancate, anzi. Le squadre in possesso di una MLE da 6.5 milioni, come ha sottolineato Bobby Marks (ESPN), erano 12: Celtics, Nets, Hawks, Mavericks, 76ers, Warriors, Nuggets, Jazz, Pelicans, Bucks, Lakers e Clippers; e la scelta sembra essere ricaduta proprio su questi ultimi, i Los Angeles Clippers, secondo quanto riportato nella notte Adrian Wojnarowski.

L’ex Rockets e Wizards si unisce così ad un team che, condizioni fisiche permettendo (leggere: condizioni di Kawhi Leonard permettendo), si dovrebbe presentare ai nastri di partenza della prossima stagione tra le primissime favorite.

Anche nel caso di John, ovviamente, la principale incognita sarà legata all’integrità fisica. Prossimo a compiere 32 anni, Wall ha una travagliata storia di infortuni e ha giocato soltanto 72 partite (su più di 300) nelle ultime quattro stagioni; da quasi un anno e mezzo, però, la sua assenza è stata dovuta alla “divergenza di prospettive” tra il giocatore e i Rockets, in pieno rebuilding. E proprio per questo i Clippers, con un contratto decisamente poco impegnativo, sono ottimisti di aver aggiunto un pezzo importante al proprio roster.

Ponendo delle buone condizioni fisiche dopo il lungo stop, infatti, Wall può garantire a Tyronn Lue preziosi doti in transizione e di playmaking, oltre a una certa esperienza; e il primo ad esserne contento sembra essere Paul George, che ha accolto con questa storia Instagram la notizia del suo imminente arrivo a Los Angeles.

Ora la squadra di coach Lue si ritrova dunque con due stelle, Kawhi e PG, circondate da un supporting cast profondo e molto talentuoso: Terance Mann, Marcus Morris, John Wall, Norman Powell, Reggie Jackson, Robert Covington e Luke Kennard. Più le free agency di Ivica Zubac, Nicolas Batum e Isaiah Hartenstein da monitorare. Tutto materiale che potrebbe essere appetibile sul mercato e che potrebbe rendere i Clippers una delle squadre più attive nella finestra estiva, oppure – più realisticamente – alla trade deadline del prossimo febbraio, dopo aver testato le condizioni fisiche (e la nuova chimica) del roster.

In ogni caso, dopo l’aggiunta di John Wall, i principali spunti di riflessione sono due:

1. Se Kawhi e Wall (soprattutto il primo) tornano ad un buon livello… ci sono squadre superiori a questi Clippers, sulla carta?

2. L’incubo di Wall, iniziato ad aprile 2021, è finalmente terminato. Bentornato in NBA, John.