Il lungo degli Hawks è apparso molto insoddisfatto di recente. La sua futura permanenza ad Atlanta è ora in dubbio?

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Quest’anno è l’Est ad apparire più selvaggio: tra le contender e le tante possibili mine vaganti ai Playoffs, il livello sembra più alto rispetto alla Western Conference. Quello che non ci si aspettava, tuttavia, è l’attuale 12esimo posto in classifica degli Atlanta Hawks, lo scorso anno reduci da una grande cavalcata che li ha visti sconfitti solo alle Conference Finals contro i Bucks (4-2).

Oggi il record dei ragazzi di coach Nate McMillian recita 17-22, con 5 vittorie di distanza dal sesto posto – quello che garantirebbe l’accesso diretto alla post-season, senza passare dal Play-In. Tra una continuità mai realmente trovata e grandi limitazioni dovute ai tanti casi di Covid, la squadra ha finora deluso le aspettative.

Tutto questo sembra che abbia avuto un forte impatto sul commitment con gli Hawks di John Collins. L’ala da Wake Forest, nonostante sia fresco di un rinnovo da 125 milioni di dollari in 5 anni, è infatti sembrata alquanto insoddisfatta ultimamente.

“Più di una volta mi sono fasciato la testa per capire come rimediare a questa situazione, non devono esserci scuse” – ha spiegato Collins dopo la sconfitta contro i Lakers. “Tutto questo è inaccettabile. Dobbiamo fare ciò che serve per vincere, altrimenti le sconfitte diventeranno la normalità per noi.”

Per il terzo anno di fila, lo Usage (20.0%) di Collins e i suoi tiri tentati a gara (12.1) stanno diminuendo, e anche questo sembra che stia rendendo il giocatore piuttosto nervoso.

John Collins around the game nba Atlanta Hawks
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Se sommiamo la sua frustrazione e quella del front office di Atlanta (che potrebbe portare a una scossa al roster entro la trade deadline, come avevamo spiegato qui) per l’andamento della stagione, viene da chiedersi se le strade di Collins e degli Hawks possano separarsi nel prossimo mese.

Ad oggi non ci sono molti scenari ipotizzati. In ogni caso, secondo quanto riportato da Shams Charania (The Athletic), anche Atlanta sarebbe tra le squadre ad aver sondato il terreno per Ben Simmons. Un trade package composto da Collins e Cam Reddish potrebbe configurarsi come un (ottimo) punto di partenza per sedersi al tavolo con i 76ers.

Una trattativa, tra l’altro, in cui potrebbe rientrare anche Tobias Harris, secondo i rumors delle ultime ore.

Le volontà di Travis Schlenk e soci, in ogni caso, sono ancora poco nitide e difficili da prevedere.

“Dobbiamo fare un’analisi approfondita e capire se questo gruppo è quello della seconda metà della stagione scorsa, o quello che vediamo oggi. E da lì, prendere le decisioni necessarie. (…) Forse dovrei abbassare le aspettative che ripongo in questo gruppo. Ho messo insieme questo gruppo e non sta dando le risposte attese. Forse non è stata una grande idea riconfermarli tutti.”

Travis Schlenk

Manca meno di un mese alla trade deadline e tanti interrogatvi attendono ancora una risposta in casa Hawks. Intanto, nei trade rumors – oltre a Danilo Gallinari – c’è finito anche John Collins.