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Questo contenuto è tratto da un articolo di Orlando Silva per Fadeaway World, tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game.


James Harden è al centro dell’attenzione mediatica in questo momento, dopo aver ampiamente deluso le aspettative nella serie contro i Miami Heat (e dopo le parole di Joel Embiid nel post-Game 6).

The Beard era partito bene con i Philadelphia 76ers nelle settimane successive alla trade deadline, ma poi ha rallentato e nei Playoffs non è stato in grado di dare il supporto necessario a Embiid, né di sopperire alla sua assenza a inizio serie. La guardia dei Sixers, oggi, sembra l’ombra del giocatore che abbiamo visto fino a qualche anno fa.

Questa situazione, in concomitanza con l’imminente scadenza del suo contratto (ha una Player Option da 47 milioni circa per l’anno prossimo, altrimenti sarà free agent) potrebbe aprire la strada per un addio di Harden a Phila che solo tre mesi fa sembrava improbabile.

Su The Ringer nelle ultime ore si è parlato di una possibile sign&trade con i Washington Wizards che coinvolgerebbe Bradley Beal.

Secondo Greg Swartz di Bleacher Report, invece, una possibile destinazione potrebbero essere proprio quei Miami Heat che hanno estromesso lui e i 76ers dai Playoffs 2022. Queste le parole di Swartz:

“A ottobre 2020, quando Harden era ancora un giocatore dei Rockets, c’erano tre squadre interessate a lui. Da allora Harden ha giocato per due di queste squadre, Nets e Sixers, e ultimamente ha parlato dei Miami Heat con alcuni amici, secondo Farbod Esnaashari di Bleacher Report. Nel 2020 Jimmy Butler, stella degli Heat, aveva approvato un possibile approdo di Harden a Miami. In caso di addio a Philadelphia, un suo trasferimento in Florida non può essere escluso.

(…) Ovviamente, si tratta di uno scenario da considerare solo nel caso in cui i Sixers non vogliano dare ad Harden un contratto da 5 anni al massimo salariale; ipotesi non irrealistica, considerando le sue prestazioni in questi Playoffs, il contratto di quattro anni da 196 milioni di dollari di Joel Embiid (che inizierà nel 2023), le prestazioni di Tyrese Maxey, e i due anni a 77 milioni rimanenti sul contratto di Tobias Harris.

(…) Una sign&trade non sarebbe semplice per Miami. Un accordo di questo tipo dovrebbe probabilmente includere i contratti di Kyle Lowry e Duncan Robinson, con Philly che chiederebbe di aggiungere Tyler Herro. Potrebbe essere troppo per gli Heat, soprattutto considerando che Harden, 32 anni, sembra definitivamente entrato nella fase calante della sua carriera.”

La rovente offseason dei Sixers è appena iniziata.