I Los Angeles Lakers stanno provando a migliorare il loro roster in vista della prossima stagione. Hanno già aggiunto diversi nuovi volti dal mercato dei free agent, e ora il loro obiettivo numero uno è portare Kyrie Irving a LA con una trade.

La partenza di Irving da Brooklyn, come avevamo raccontato ieri, è vincolata a quella di Kevin Durant, per cui la situazione è in una fase di stallo. Per la point guard, invece, Los Angeles sarebbe una destinazione gradita (secondo Marc Stein, “l’unica possibile”) e nei giorni scorsi è filtrato ottimismo per la buona riuscita della trattativa.

Jovan Buha, insider Lakers di The Athletic, ha riportato che al momento la conversazione tra Rob Pelinka e Sean Marks si sarebbe arenata in seguito all’indisponibilità del primo di inserire due prime scelte nel trade package: “In ogni trade che coinvolga Westbrook, è necessaria una Draft compensation. E da quello che ho sentito, i Lakers non vogliono aggiungere la seconda first-round pick al loro pacchetto. Credo che se fossero disponibili a cedere due scelte al primo giro, Kyrie sarebbe un Lakers all’istante. Sarebbe una buona offerta, realisticamente il massimo che i Nets possano ottenere: due prime scelte e un grosso contratto in scadenza.”

“I Lakers, però, preferirebbero cedere Russ, un altro giocatore e una sola scelta”, continua Buha; “o al massimo includere una scelta al secondo giro, o due. È il punto cruciale di questa trattativa, insieme al secondo giocatore che Brooklyn aggiungerebbe alla trade. Penso che i Lakers, guardando al loro passato, non vogliano cedere ancora multiple scelte al Draft. Le cose potrebbero cambiare da un momento all’altro, ma secondo quanto mi è stato detto, attualmente la distanza tra le parti è questa.”