Dopo Victor Wembanyama, la Francia non vuole fermarsi: uno sguardo al talento di Alexandre Sarr.

Alexandre Sarr
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Questo contenuto è tratto da un articolo di Marc J. Spears per Andscape, tradotto in italiano da Niccolò Scquizzato e Alessandro Di Marzo per Around the Game.


Il teenager francese di 226 cm Victor Wembanyama si è presentato al mondo della pallacanestro con le due gare di esibizione contro la G-League Ignite, mesi prima di diventare la scelta numero 1 del Draft NBA 2023. Anche un altro francese di 7 piedi si è fatto strada nella conversazione per la scelta numero 1 del Draft NBA 2024, dopo aver giocato due partite di esibizione contro l’Ignite la scorsa settimana.


Mondo NBA, date il benvenuto ad Alexandre Sarr.

“Alexandre Sarr ha dominato in queste due partite. Ha qualcosa di esplosivo nel suo gioco”, ha detto un general manager NBA.

Un altro GM ha ribadito: “Un prospetto molto intrigante. Scelta top 5, è in ballo per la scelta numero 1”.

Gli analisti del Draft NBA di ESPN Jonathan Givony e Jeremy Woo hanno indicato l’ala dell’Ignite Ron Holland e la guardia di 208 cm Matas Buzelis, rispettivamente come le scelte numero 1 e 2 nel loro ultimo mock Draft NBA 2024. I membri del front office NBA hanno dichiarato ad Andscape che nell’Ignite sono presenti a roster altri prospetti da primo giro: le ali Izan Almansa, Tyler Smith e Babacar Sabe, la guardia London Johnson e il playmaker Thierry Darlan (oggi infortunato alla caviglia). Darlan ha dichiarato ad Andscape di essere ottimista sul fatto che sarà disponibile per l’esordio in G-League dell’Ignite il 10 novembre contro gli Ontario Clippers.

La scorsa stagione Sarr ha registrato una media di 11,1 punti e 6,4 rimbalzi in 25,3 minuti di gioco per gli YNG Dreamerz di Overtime Elite. Il nativo di Tolosa, in Francia, è stato recentemente listato da Givony come il quinto miglior prospetto del Draft NBA 2024.

“Quando Alex è arrivato da noi due anni fa, sapevamo che era speciale”, ha dichiarato Damien Wilkins, ex giocatore NBA e General Manager e responsabile del settore basket di OTE. “Con l’aiuto e la conoscenza del nostro staff di allenatori e preparatori, si è trasformato in un playmaker intelligente e dinamico, con un arsenale di skills che rendono il suo gioco incredibilmente unico. Se la sua crescita in due anni all’OTE è indicativa del suo percorso verso il successo, Alex sarà tra le prime scelte del Draft di quest’anno e noi faremo il tifo per lui durante ogni fase del percorso”.

Uno scout NBA di lunga data ha dichiarato ad Andscape che Holland e Buzelis hanno mantenuto le aspettative durante le due gare di esibizione contro gli australiani Perth Wildcats. Lo scout ha aggiunto che anche Almansa, Sane e Smith sono stati altrettanto impressionanti. Ma due GM della NBA hanno dichiarato ad Andscape di essere rimasti impressionati soprattutto da Sarr la scorsa settimana e che ora verrà preso in considerazione per la scelta numero 1 nel 2024.

Alto 216 cm, lo slanciato giocatore francese ha realizzato 17 punti, due tiri da tre, sette rimbalzi e sei stoppate nella sconfitta per 124-105 contro l’Ignite il 6 settembre. Sarr ha poi realizzato 26 punti con 10 su 14 dal campo, 10 rimbalzi e sei stoppate nella vittoria 127-112 del Perth sugli Ignite l’8 settembre.

“Guardando in maniera obiettiva quella partita e si può constatare che, sebbene gli altri due [Holland e Buzelis] siano in competizione per la prima scelta, Sarr è stato chiaramente dominante, se non superiore a loro, se vogliamo essere onesti”, ha detto un general manager NBA. “Questo Draft è molto aperto. Quindi non mi sorprenderei di vedere Sarr salire così rapidamente se dovesse mantenere questo livello. Onestamente i due [Holland e Buzelis] che sono stati elencati in cima sono più guidati dall’hype che dall’essere effettivamente i due migliori prospetti in questa fase. Il Draft è molto aperto”.

Alexandre Sarr
FOTO: NBA.com

Quanto è incerto il Draft NBA 2024?

Diversi scout NBA hanno dichiarato ad Andscape che l’edizione 2024 non sarà un Draft profondo. Forse a togliere un po’ di clamore è l’incertezza sul fatto che l’acclamata guardia freshman di USC Bronny James, il figlio della stella NBA LeBron James, parteciperà al Draft, per non parlare del fatto che giocherà di nuovo dopo aver subito un arresto cardiaco a luglio. Un manager NBA ha dichiarato di aspettarsi che Buzelis, Holland, Sarr e le guardie freshman Isaiah Collier di USC e Dajuan Wagner Jr. di Kentucky abbiano concrete possibilità di giocarsi la prima scelta.

Ma con una wingspan di 226 cm, un atletismo già di livello NBA, range di tiro da 3 punti, footwork, rapidità laterale e tanti recenti miglioramenti, le squadre NBA hanno già l’acquolina in bocca per Sarr dopo le sue prestazioni contro gli Ignite.

“Sarr ha dimostrato di essere un lungo moderno, con mobilità, finishing, tiro e difesa che lo rendono impattante su entrambi i lati del campo” ha dichiarato uno scout NBA veterano. E lui stesso crede di essere il più gustoso giocatore nella classe Draft 2024:

“Posso marcare chiunque in ogni posizione, penso di essere davvero unito. Non mi confronto con altri giocatori”.

(Alexandre Sarr)

Sarr è il figlio di Massar Sarr, ex cestita professionista senegalese, nonché fratello minore di Oliver Sarr, attualmente centro degli Oklahoma City Thunder. Nel corso delle passate stagioni ha giocato nelle giovanili del Real Madrid e per Overtime Elite, vincendo anche l’argento ai mondiali under 19 con la sua Francia nel corso dell’anno.

L’8 maggio Perth ha annunciato la firma del giocane, parte del National Basketball League Australia’s Next Stars program. L’NBL ha descritto il progetto come “un innovativo ed unico programma di sviluppo dei giocatori, in cui i migliori talenti possono accelerare la loro crescita.” Tra gli ex partecipanti, non a caso, troviamo due come Josh Giddey e LaMelo Ball, assieme ad altri 11 giocatori scelti dopo aver aderito al programma.

“Lo faccio per crescere come giocatore”, ha detto Sarr a Andscape. “Stavo già pensando all’Australia in precedenza, ho sentito di altri giocatori che sono stati lì. Perché no, quindi? È lontano, ma ne vale la pena. Sento di aver preso la giusta decisione, sono in una buona squadra con un buon ruolo.”

Alexandre olivier Sarr
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Sarr, per ricevere qualche consiglio, non deve far altro che rivolgersi al fratello, già in NBA. Olivier ha registrato medie di 6.1 punti e 4.o rimbalzi in 31 partite nel corso delle ultime 2 stagioni con OKC. Il 21 agosto di quest’anno ha firmato, sempre con i Thunder, un two-way contract, dopo essere entrato nella Lega da undrafted.

L’hype verso il fratello deve ancora crescere, e la sua priorità sarà anche quella di assicurarsi che il fratello sia pronto per il suo momento in futuro.

“Attualmente mi comporto da fratello maggiore: sono qui per lui e mi assicuro che cresca bene. C’è già tanto hype e potrebbe aumentare a dismisura. Bisogna godersi ciò che si ottiene e concentrarsi su ciò che si può migliorare.

Ha tanti occhi addosso, l’attenzione di molte persone è su di lui. Deve continuare a giocare bene e a godersi il percorso con Perth.”

(Olivier Sarr)

Olivier sa che suo fratello ha qualcosa di speciale da quando aveva 4 anni, età in cui si è subito mostrato competitivo in tutto. Andava già a vederlo giocare, spesso stando vicino alla panchina e prendendo appunti.

“Non puoi avere il controllo su come vanno le cose, ma puoi averlo sul tuo comportamento e sul tuo carattere.”

“Mi dice sempre come migliorare. L’ho chiamato dopo la partita di mercoledì scorso e mi han detto che sono cresciuto. È davvero bello avere qualcuno come lui accanto.”

Già ai tempi dell’Overtime Elite Sarr ha incontrato tanti scout NBA, sia in allenamento che in partita, per non parlare delle partite con Ignite in G-League. Vista la sua esplosione, non sarebbe utopia vedere gli osservatori volare fino in Australia per studiarlo sempre più da vicino, prima che torni in Nordamerica.

“Non ci penso molto” ha spiegato Sarr. “Alla fine, sono sempre io, è sempre pallacanestro. Non mi metto troppa pressione addosso.”

In Wembanyama, la Francia ha trovato un talento al top del Draft per la prima volta. E con Sarr, c’è una buona probabilità che le prime scelte assolute diventino due in due anni. Chissà, magari potremmo vederlo anche alle Olimpiadi della prossima estate, anche se sarà dura.

“Spero che il basket francese continui a crescere, nei prossimi anni saremo una delle squadre più dominanti al fianco degli USA.”

(Alexandre Sarr)