Secondo le ultime indiscrezioni, a Houston starebbero valutando se e come entrare a far parte della trade più chiaccherata del momento.

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Come ben sappiamo, Ben Simmons non ha ancora giocato in questa stagione e diverse squadre stanno cercando una soluzione per portarlo nel proprio roster. Nell’ottica di una possibile trade, ciò che pesa di più è il contratto pesante che l’australiano si porta dietro e le alte richieste di Daryl Morey. Per far quadrare i conti e accontentare tutte le parti, sembra che sia inevitabile una partecipazione di più squadre, come avevamo riportato qui.


Una delle ultime squadre che si è affacciata a questa finestra, secondo Tim MacMahon di ESPN, sono gli Houston Rockets, che hanno a libro paga una serie di contratti (più o meno pesanti) di giocatori che non rientrano nei piani futuri dell’organizzazione, a seguito della volontà di Houston di avviare una rebuilding. A parte John Wall, ci sono infatti Daniel Thies, Danuel House e soprattutto Eric Gordon. La franchigia texana sembra intenzionata a provare a entrare nel deal che coinvolgerà i Sixers, per liberarsi di contratti pesanti e potenzialmente per ottenere delle scelte future al Draft.

Le discussioni riguardanti la trade-Simmons si potrarranno presumibilmente ancora per le prossime settimane, fino alla trade deadline del 10 febbraio. Intanto, i Rockets hanno fatto sapere di essere interessati fare da “sponda”, per agevolare la trade e ottenere qualcosa di loro interesse in cambio.