L’avvio di stagione dei Toronto Raptors non è stato certamente dei migliori e sicuramente non quello che Nick Nurse o Masai Ujiri immaginassero. Al momento i canadesi si trovano decimi ad est e sono reduci da cinque sconfitte consecutive, con sole 2 vittorie nelle ultime 10 gare disputate. Questa situazione alimenta inevitabilmente i rumors di mercato su possibili cessioni che i Raptors potrebbero fare al fine di dare una svolta alla stagione ed uscire dalla zona Play-In. Sarebbe infatti fondamentale evitare uno scomodo Limbo che li veda sospesi fra l’essere troppo al di sopra rispetto alla soglia del retooling ma troppo al di sotto rispetto a quella della competitività.

Per tutta l’estate Toronto era stata tra le papabili destinazioni di Kevin Durant (QUI i dettagli), il quale aveva fatto richiesta di trade ai Brooklyn Nets. Ora, ovviamente, è impossibile che la superstar dei Nets possa essere ceduta, ma l’analogia è il fatto che presto i Raptors dovranno sedersi al tavolo delle trattative con qualche altra franchigia. Difficilmente verranno scambiati Pascal Siakam o OG Anunoby, e soprattutto Scottie Barnes, in quanto l’intenzione è quella di costruire intorno a loro (e, ancora, soprattutto l’ultimo citato) il futuro, ma degli altri presenti a roster nessuno sembra essere incedibile.

Il nome più frequente nelle ipotesi di trade è quello di Gary Trent Jr. Ha solamente 23 anni ed è già un role player di buon livello in grado di fornire una fase difensiva ottima e buone percentuali dall’arco. A fine stagione, inoltre, disporrà di una player option da $18.6 milioni, ma difficilmente la rinnoverà cercando un accordo più duraturo. Eric Pincus, di Bleacher Report, si è già esposto affermando che difficilmente i Toronto Raptors decideranno di trattenere Trent Jr., soprattutto se il rendimento di squadra dovesse continuare a essere questo. Sui possibili acquirenti, avevamo già parlato qui:


  • Phoenix Suns
  • Los Angeles Lakers
  • Golden State Warriors
  • Atlanta Hawks
  • Miami Heat

In una situazione simile c’è anche Fred VanVleet, anche lui con una player option ($22.8M) a fine anno che difficilmente eserciterà. Jake Fischer (Yahoo! Sports) ha rivelato che un membro dei New York Knicks gli avrebbe confidato che avrebbero dovuto provare ad acquisire il giocatore via trade quando ne avevano l’occasione. Appare ovviamente difficile che i Knicks possano intavolare una trade per VanVleet adesso, considerata la presenza di Jalen Brunson a roster, ma ci sono squadre che cercano un playmaker di livello e dispongono di ampio spazio salariale, ad esempio gli Orlando Magic o gli Houston Rockets.

Il giocatore potrà scegliere se testare la free agency o meno, qualora i Raptors si dimostrino titubanti in caso di richiesta di un’estensione, e se per caso i rapporti dovessero complicarsi, Toronto potrebbe decidere di tentare una trade subito per non perderlo a 0 l’estate prossima.

Ovviamente è solo dicembre, e le prestazioni della squadra canadese potrebbero cambiare da un momento all’altro. Ma, guardando la situazione attuale, l’idea è che qualcosa possa (e, forse, debba) essere cambiato. Magari, inserendo sul mercato anche qualche nome reputato intoccabile con una svolta già caldeggiata QUI. I Toronto Raptors sono da tenere d’occhio in ottica trade deadline.