FOTO: NY Post

Questo contenuto è tratto da un articolo di Gautam Varier per Fadeaway World, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.



Prima di esplodere definitivamente nella metà campo offensiva ai Brooklyn Nets, Mikal Bridges è stato uno specialista difensivo di altissimo livello ai Phoenix Suns. Parliamo di un candidato a Defensive Player of the Year con Marcus Smart nel 2022, che spesso si è occupato della stella avversaria. Durante un suo intervento su Gaming Room, al giocatore è stato chiesto quale sia l’avversario più complicato da marcare:

“Specialmente per me, è molto difficile stare attaccato a Trae Young, per quanto è piccolo e rapido. Si tratta di uno dei più duri da marcare. Ma anche profili come Stephen Curry, Luka Doncic e così via rendono la vita davvero difficile. Sono su un altro livello.”

Questi tre potrebbero essere in cima alla lista della maggior parte dei giocatori, trattandosi di macchine offensive impossibile da marcare, soprattutto quando entrano in stato di grazia, e soprattutto lo sloveno ne ha dato prova proprio contro Mikal Bridges e i Phoenix Suns ai Playoffs 2022. La star dei Nets ha sicuramente un occhio di riguardo nei confronti dello sloveno da lì, al punto da dichiarare che il suo skillset sia più ampio di quello di Kevin Durant.