I Phoenix Suns e due minimi salariali che potrebbero presto dimostrarsi al di sopra del valore del loro contratto

Una volta completata la trade che ha portato Bradley Beal in Arizona, i Phoenix Suns avevano una sola certezza: avrebbero dovuto completare il roster potendo offrire solamente contratti al minimo salariale.

Il margine di manovra era sottilissimo, ma l’attrazione data dalla presenza di Kevin Durant e compagni si è comunque dimostrata molto forte, e i Suns sono riusciti a firmare ben cinque giocatori. Tra di loro, due spuntano come possibili “steal” della Free Agency: parliamo di Keita Bates-Diop e Yuta Watanabe.

Con quel tipo di talento già presente a roster, le aggiunte dovevano, per forza di cose, portare valore alla fase difensiva; Keita Bates-Diop è perfettamente compatibile con il requisito. Il 27enne è un’ala di oltre due metri abile sia sulla palla che in aiuto, e dunque utilizzabile sia perimetralmente (abbinato ad Okogie, altra aggiunta di queste ore) che nella seconda linea per coprire eventuali mancanze dei compagni.

Nella metà campo offensiva, gli sarà sufficiente sfruttare gli spazi creati dai suoi compagni. Una chiave fondamentale, ovviamente, sarà la sua percentuale da tre punti; Bates-Diop non è mai stato un grande tiratore, ma viene da una stagione conclusa con il 38% dal perimetro. Se, oltre a tutte le caratteristiche elencate, riuscisse a mantenere una discreta costanza dall’arco, i Suns avrebbero pescato un vero e proprio gioiello.


Con caratteristiche diametralmente opposte, le stesse belle parole si possono spendere per la firma di Yuta Watanabe, chiamato a rispondere ad un’altra mancanza dei Suns eliminati al secondo turno dei Playoffs 2023: le triple dall’angolo, convertite con appena il 33%.

Se vi foste persi la stagione dei Brooklyn Nets, Watanabe è stato un vero e proprio cecchino dalla linea dei tre punti, e specialmente proprio dagli angoli, dove il giapponese è andato due punti percentuali oltre il 50% di canestri.

Yuta ha inoltre avuto modo di giocare insieme e conoscersi con Kevin Durant, e potrebbe rivelarsi quantomeno neutro anche nella metà campo difensivo, soprattutto per via della taglia a disposizione.

Insomma, cosa chiedere di più da due minimi salariali?