I retroscena della trade deadline dei Los Angeles Lakers.

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I Los Angeles Lakers sono stati spettatori non paganti della trade deadline. Rob Pelinka e soci hanno sondato diverse piste senza però riuscire ad affondare mai il colpo, nonostante le offerte non siano mancate.

Secondo quanto riferito da Chris Haynes di Yahoo Sports, infatti, i Rockets si sarebbero fatti avanti per riportare Russell Westbrook in Texas, dove aveva giocato nel 2019/20. La trade si sarebbe dovuta concludere sulla base di uno scambio con John Wall e l’aggiunta di una prima scelta (2027) da parte dei Lakers, ma è stato proprio l’inserimento di questa first-round pick a far saltare il banco, chiudendo l’unica possibilità dei giallo-viola di cedere Westbrook in questa stagione.

NBA Central ha invece riporato che i Lakers hanno provato con insistenza ad ottenere un accordo per Khem Birch e Chris Boucher dei Raptors, e per Cam Reddish dei Knicks, fallendo però in entrambi i casi.

Tuttavia, la sessione di mercato non è ancora chiusa definitivamente. Nella giornata di ieri, infatti, è stato lo stesso Pelinka a comunicare che i Lakers puntano a cogliere le migliori occasioni che si presenteranno sul buyout market. Dove, del resto, avranno sicuramente più appeal che nelle trattative (senza asset da cedere) degli ultimi giorni.