Rob Pelinka sembra interessato al giocatore dei Celtics, ma per ora la fumata è grigia.

I Los Angeles Lakers stanno continuando a dare la caccia a giocatori utili per riscattare una prima parte di stagione decisamente sottotono.

Tra i nomi papabili, è emerso nelle ultime ore – via Jake Fischer (Bleacher Report) – quello di Josh Richardson, swingman dei Boston Celtics. Come riportato da Brian Robb, il trade package sarebbe composto da Talen Horton-Tucker e una first-round pick.

Il suo 40% dall’arco in questa stagione (con 3.6 tentativi a partita) rappresenterebbe il secondo miglior dato del roster giallo-viola, dietro al solo Malik Monk, tra i giocatori con almeno un tentativo a partita da dietro l’arco. Un giocatore con questa affidabilità perimetrale, unita alle sue capacità difensive, sarebbe esattamente quello che Frank Vogel avrebbe chiesto a Rob Pelinka.

Boston, però, non sembra convinta di liberarsi del proprio numero 8. Secondo quanto riportato dall’insider Keith Smith, infatti, i Celtics “sarebbero pronti a muovere Richardson solamente in caso di un upgrade per questa e la prossima stagione.”

Una possibile criticità legata a Josh Richardson, per i Lakers, riguarda il suo status vaccinale, di cui il giocatore non ha voluto parlare nelle ultime settimane quando sollecitato dai media. Come comunicato a più riprese dai giallo-viola, avere tutto il proprio roster “full vaccinated” è in questo momento una priorità non derogabile dell’organizzazione.

In ogni caso, tutte le chiamate di Rob Pelinka (e non solo, anche gli Utah Jazz sarebbero sul giocatore) per il prodotto di Tennessee, che ha ancora in dote un contratto da 12 milioni annui sia per questa che per la prossima stagione, sono state per ora rispedite al mittente da Brad Stevens. Vedremo se Los Angeles riuscirà a cambiare le cose nelle prossime 48 ore.