FOTO: NBA.com

Questo contenuto è tratto da un articolo di Karan Vinod per Sportskeeda, tradotto in italiano da Emilio Trombini per Around the Game.


I tanti infortuni subiti anche quest’anno da Anthony Davis hanno fatto finire il giocatore ex-Pelicans al centro di alcune voci di mercato negli ultimi mesi. Secondo alcune fonti, infatti, i Los Angeles Lakers potrebbero essere intenzionati a esplorare il mercato la prossima estate per separarsi da lui.

Come riportato da Heavy.com, un dirigente NBA (non meglio precisato) ha parlato della possibilità che i Boston Celtics provino a muoversi per Davis. La fonte ha aggiunto:

“Inserire AD in un deal con Talen Horton-Tucker per Jaylen Brown, Marcus Smart e Aaron Nesmith? I Lakers dovrebbero considerarlo. Se fossi in loro, lo farei. Anche se hanno fatto un enorme sforzo per portare Davis a LA. Comunque, se avessero intenzione di scambiarlo, tendenzialmente lo manderebbero in una squadra a lui gradita. E non credo che Boston sarebbe in cima alla sua lista.”

La salute di AD è stata ed è il più grande punto interrogativo di tutta la sua carriera, e sono proprio le preoccupazioni sulla sua integrità fisica che hanno spinto i Lakers a considerare un’ipotesi del genere.

Uno scambio per Jaylen Brown e Marcus Smart potrebbe essere allettante per Rob Pelinka e soci, che rinuncerebbero alla superstar con cui insieme a LeBron hanno vinto il titolo nel 2020, ma otterrebbero in cambio uno scorer eccezionale e una delle migliori guardie difensive della Lega. Aggiungerebbero al proprio roster due giocatori utili in entrambe le metà campo e spendibili sul mercato, insieme ad un giovane come Nesmith: tutto quello che è mancato a Pelinka alla scorsa trade deadline.

Non è la prima volta, questa, che Davis viene accostato ai Celtics. Già nel 2019, quando i suoi giorni a New Orleans erano arrivati al termine, Boston era la principale alternativa a Los Angeles.

Il gradimento di AD per i Lakers e la sua indisponibilità a ri-firmare l’anno successivo con i Celtics, alla fine, giocarono un ruolo decisivo. La prossima estate, con Davis sotto contratto per altre tre stagioni (e una situazione tutt’altro che entusiasmante in casa Lakers) le cose potrebbero andare in modo diverso?