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Nelle ultime settimane due giocatori dei Detroit Pistons sono finiti ricorrentemente al centro di indiscrezioni di mercato: Bojan Bogdanovic e Alec Burks. Non è una novità, anzi, che diversi general manager della lega abbiano bussato alla porta per i due, in particolare per il croato che sta disputando la sua miglior stagione in carriera.

Nonostante l’assenza di ambizioni nell’immediato per la franchigia (12-37, ultimi a Est) e la diffusa convinzione che i due cambieranno squadra entro la trade deadline, però, alcuni executive NBA hanno riferito che il front office dei Pistons non senta attualmente l’urgenza di cedere i propri veterani, come riportato da Michael Scotto (HoopsHype). La dirigenza di Detroit, infatti, è ùconvinta di poter competere per un posto nei Playoffs la prossima stagione, con una delle prime scelte nel prossimo Draft in arrivo, da affiancare allo young core composto da Cunningham, Ivey, Duren, Bey e Hayes.

In questa visione, disporre di Bogdanovic e Burks sarebbe importante per la squadra allenata da Dwane Casey. Il primo (33 anni e due rimanenti di contratto) in questa stagione sta facendo registrare un career-high di 21.3 punti a partita, tirando con più del 42% da tre su oltre 6 tentativi a partita. Come lui, anche Burks (31 anni, team option per il prossimo, con possibile estensione) sta facendo registrare ottimi numeri in stagione: 13.3 punti a sera e 43.6% dall’arco (career-high) in uscita dalla panchina.


L’interesse per i due non manca affatto. Ma cosa potrebbe servire per smuovere i Pistons? Per il croato, si aspettano un ritorno particolarmente consistente: una prima scelta non protetta al Draft e un giovane; altrimenti, secondo Scotto, non sono attualmente intenzionati a renderlo disponibile sul mercato. Per Burks, invece, la contropartita che altre franchigie sembrerebbero ad oggi disposte a mettere sul tavolo – due scelte al secondo round – non pare soddisfare le richieste di Detroit, che vorrebbe una first-round pick per separarsi dall’ex Knicks.

Nelle prossime due settimane scopriremo se il front office dei Pistons sta cercando di “tirare sul prezzo”, mostrandosi poco interessata a cedere i due veterani, oppure se Bogdanovic e Burks rimarranno effettivamente in squadra anche dopo la deadline. E dunque, probabilmente, anche per la prossima stagione.