Questo contenuto è tratto da un articolo di Orlando Silva per FadeawayWorld, tradotto in italiano da (redazione AtG) per Around the Game.


La trade deadline si avvicina, e nelle ultime settimane si stanno moltiplicando i trade rumors praticamente per ogni squadra NBA. I Cleveland Cavaliers, la squadra più sorprendente della Eastern Conference, non sono tra le franchigie più “chiacchierate” di questa trade season, ma secondo l’insider Chris Fedor (cleveland.com) sarebbero state tra le più attive negli ultimi giorni.

Dopo l’infortunio di Ricky Rubio e l’istantanea trade con i Lakers per Rajon Rondo, infatti, le mosse di Koby Altman e soci non sembrano essere finite. Nell’ultimo episodio del podcast “Wine and Gold Talk”, Chris Fedor ha stilato una lista di 7 potenziali giocatori – più o meno disponibili sul mercato – per cui i Cavs hanno dimostrato interesse:

“Ci sono tanti giocatori per cui i Cavs potrebbero muoversi nelle prossime settimane. (…)
Non so se i Nets saranno disponibili ad ascoltare offerte per Joe Harris, ma so che Cleveland vorrebbe fare un tentativo per lui. Stesso discorso per Kyle Anderson: non credo che i Grizzlies, per come sta andando la  loro stagione, vogliano cederlo, ma so che i Cavs sarebbero interessati.
Altrimenti, ci sono Terrence Ross e Dennis Schroder, che sono due buone opzioni per il “prezzo” dello scambio e i rispettivi contratti. E anche Eric Gordon, che non dovrebbe essere molto difficile da ottenere.

Infine, due nomi da tenere d’occhio: Joe Ingles e Goran Dragic.”

La sensazione, al di là dei nomi, è che Koby Altman voglia premiare la prima sorprendente metà di stagione della squadra con uno o due innesti di esperienza. I risultati, del resto, sono per distacco i migliori per la franchigia dell’Ohio dal 2018 a questa parte, ovvero dal secondo addio di LeBron James.

Nelle ultime tre stagioni Cleveland aveva ottenuto 19, 19 e 22 vittorie (tra il 23% e il 31% di Win%). Oggi, invece, il record si avvicina al .600 e momentaneamente i Cavs sarebbero ai Playoffs, senza passare dal Play-In. L’obiettivo è confermarsi a questi livelli.