Questo contenuto è tratto da un articolo di Lee Tran per FadeawayWorld, tradotto in italiano da Marco Barone per Around the Game.


Con Kyrie Irving, i Los Angeles Lakers sono stati bruciati un’altra volta dalla concorrenza per un obiettivo di primaria importanza sul mercato. Secondo quanto spiegato da alcuni insider, come riportato qui, tra gli altri fattori è stata decisiva la volontà dell’owner dei Nets, Joe Tsai, di non cedere la point guard proprio ai giallo-viola. Ora, in ogni caso, per Rob Pelinka e soci è ora di passare al piano B, anzi ai piani B.


Prima e dopo la trade per Hachimura, i Lakers hanno dimostrato riluttanza a sacrificare i pochi asset futuri in possesso della franchigia: le prime scelte 2027 e 2029, ma anche i giovani Reaves e Christie (richiesti proprio da Brooklyn nell’affare-Kyrie). In assenza di un “All-Star caliber player” soprattutto, come evidenziato dalle trattative con i Pacers per Turner e Hield.

Il front office, però, non ha mai smesso di considerare e cercare attivamente una trade che coinvolga Russell Westbrook, per acquisire uno o due giocatori in grado di aiutare la squadra a scalare qualche posizione nella Western Conference e ottenere l’accesso ai Playoffs. Ieri Dan Woike, insider Los Angeles Times, ha parlato dei possibili scenari di mercato per i giallo-viola nelle prossime 48 ore:

“Westbrook rimane nelle loro conversazioni di mercato, come riferito da persone a conoscenza della situazione che non possono parlarne pubblicamente. I Lakers stanno cercando una o più trade che permettano loro di scalare dal 13esimo posto a Ovest al pieno della corsa Playoffs. Sentono che potrebbero essere competitivi, se in salute. Le guardie Patrick Beverley e Lonnie Walker sono altri due candidati per una trade, nel caso in cui dovessero essere affiancati dei contratti a quello da 47 milioni di dollari di Westbrook.”

“Valutando le possibilità che avranno in questi due giorni, degli obiettivi realistici potrebbero essere: Fred VanVleet e Gary Trent Jr dei Raptors, Bogdan Bogdanovic degli Hawks, Bojan Bogdanovic dei Pistons (nonostante Detroit sembri non intenzionata a fare sconti), Terry Rozier degli Hornets e Mike Conley dei Jazz.”

Il tempo stringe, la trade deadline si avvicina. I Lakers potrebbero battere un colpo da un momento all’altro.