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I Dallas Mavericks sono pronti a prendere delle decisioni sulla tanto attesa aggiunta al roster da fare prima della trade deadline, utilizzando la trade exception da circa $10.9 milioni di cui dispone il front office (generata dallo scambio che ha portato Josh Richardson a Boston).

L’obiettivo dei Mavs, che occupano attualmente la sesta posizione a Ovest (l’ultima valida per i Playoffs), è rendere il roster più competitivo in vista della seconda parte di stagione. Ci si aspetta che la priorità sia l’aggiunta di una guardia, soprattutto nel caso in cui Jalen Brunson dovesse essere ceduto.

Secondo Marc Stein, il primo nome sulla lista di Dallas è Goran Dragic, ma sullo sloveno non mancano affatto le concorrenti, come abbiamo spiegato qui. Dragic è un must-watch di questa trade deadline (e del successivo buyout market?), e al momento l’unica certezza sembra l’imminente concusione del suo percorso – mai realmente iniziato – a Toronto.

Come avevamo raccontato, i Mavs sono una destinazione gradita a Dragic e potrebbero chiudere uno scambio per lui senza dover pareggiare completamente il suo contratto, utilizzando la trade exception.

Un fattore che potrebbe aver rafforzato la determinazione di Dallas a portare Dragic in Texas, infine, è lo scetticismo del front office dei Mavs nei confronti dell’aggiunta di Dennis Schroder. Il tedesco, con il suo contratto in scadenza da $5.9M (dunque pienamente assorbibile dalla TE) e la sua disponibilità sul mercato, è considerato il “piano B” di Dallas.

Il “piano A” è Goran Dragic. Via trade o via buyout.