San Antonio avrebbe ricevuto nelle ultime ore molte telefonate per ottenere informazioni sulle due guardie. Gli Spurs non chiudono a nessuna trattativa.

FOTO: NBA.com

I San Antonio Spurs hanno iniziato la stagione senza nessuna ambizione di post-season, ma si trovano al momento ancora nell’orbita di un posto al Play-In, grazie ad un record di 19-31 che vale loro l’11esima posizione nella Western Conference, a due partite di distanza dai Blazers, decimi.

Il front office texano potrebbe sfruttare questo avvio oltre le aspettative pre-stagionali per massimizzare il valore dei propri asset, scambiando alcuni componenti del roster in modo e accelerando il processo di rebuilding in vista delle prossime stagioni. Proprio in questa direzione vanno i rumors riportati da Zach Lowe nell’ultima puntata del proprio podcast. Secondo l’insider di ESPN, infatti, “diverse franchigie hanno chiamato gli Spurs per chiedere informazioni riguardanti Derrick White e Dejounte Murray“, tra le note stagionali più liete dei nero-argento.

Murray, autore finora di una stagione che potrebbe valergli una chiamata all’All-Star Game, ha un contratto che fa inevitabilmente gola a molti (oltre a questo, prevede ancora due anni a 34 milioni complessivi). Su di lui, secondo Zach Lowe, molte squadre si potrebbero muovere in offseason, ma per il momento non sono state avviate delle vere e proprie trattative.

Al contrario, Derrick White (altri tre anni rimanenti di contratto, a 52 milioni complessivi) è stato inserito da Bleacher Report in una possibile trade di San Antonio per arrivare a Kristaps Porzingis, giocatore al centro negli ultimi mesi di diversi rumors. In questo scenario, San Antonio cederebbe anche Thaddeus Young, separato in casa in scadenza di contratto, e Lonnie Walker IV; in cambio, invece, arriverebbero – oltre al lettone – Moses Brown e Josh Green, due giovani da integrare nel progetto di ricostruzione della squadra di Gregg Popovich.

Per ora, gli Spurs stanno ascoltando offerte e valutando come muoversi alla trade deadline. Non è da escludere che possano essere tra i protagonista dell’ultimo giorno.