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Questo contenuto è tratto da un articolo di Cody Houdek per Premium Hoops, tradotto in italiano da Davide Corna per Around the Game.


Si è scritto molto negli ultimi anni riguardo all’utilizzo della drop coverage da parte di coach Mike Budenholzer con i suoi Milwaukee Bucks. Nell’ultima stagione, i Bucks hanno sperimentato diverse strategie difensive molto più spesso del solito. Secondo FiveThirtyEight, hanno cambiato sui blocchi 1.010 volte, rispetto alle 299 del 2019/20. Inoltre, hanno aumentato l’impiego della zona del 528%.

È molto più complesso analizzare questa stagione nello stesso modo. Due anni fa, Budenholzer poteva sostituire Brook Lopez con il fratello e giocare lo stesso tipo difesa. L’anno scorso, Brook è stato l’unico vero centro a rientrare fra i 15 giocatori più utilizzati dai Bucks per minuti totali, il che ha ridotto le possibilità di utilizzare la drop coverage. A causa degli infortuni di Brook in questa stagione, i Bucks hanno giocato con un centro vero e proprio solamente per 54 minuti (fino al 5 dicembre).

Da notare che il Defensive Rating dei Bucks è comunque migliorato rispetto allo scorso anno, e Giannis è stato fondamentale per questo risultato.

Giannis e i cambi sui blocchi

Per anni, i tifosi hanno chiesto di vedere più spesso Giannis da 5, ma la ragione principale era che ciò avrebbe reso inarrestabile l’attacco dei Bucks.

All’inizio della stagione 2021/22, Bud ha cercato di ovviare all’assenza di un centro tradizionale cambiando su tutti i blocchi. Di solito i cambi sono volti a ostacolare i tiratori e i penetratori sacrificando un po’ di protezione del ferro in favore di un muro esterno più solido.

I Bucks, in ogni caso, hanno cambiato sostanzialmente su qualsiasi blocco.

Delon Wright, noto per non essere un attaccante particolarmente pericoloso, tira con il 33% da tre, e la coppia di difensori composta da Antetokounmpo e Connaughton ha optato per il cambio.

Nella stessa partita, i Bucks hanno cambiato con Giannis su due pick&roll nella stessa azione.

Antetokounmpo che cambia sul perimetro costituisce un’opzione difensiva affidabile. Sebbene non sia un difensore insuperabile, è comunque incredibilmente lungo, forte e consapevole degli spazi attorno a lui; di certo, nessuna squadra punterebbe a un isolamento contro di lui.

Come sempre in NBA, cambiare con un 5 “classico” tendenzialmente significa che il centro (ovvero il miglior protettore del ferro in campo) non si trova vicino a canestro. Giannis stesso se la può cavare sul perimetro, ma senza altri protettori del ferro nel quintetto, i Bucks espongono la zona del campo che hanno protetto meglio negli ultimi anni: il pitturato.

Bud ha quindi attuato un evidente aggiustamento difensivo: impiegare Giannis come centro vero e proprio.

Antetokounmpo come drop big

Nelle ultime settimane, Budenholzer ha quasi completamente usato Giannis come lungo che cambia su tutti i blocchi.

Nel video qui sotto, del 19 novembre, Antetokounmpo ha gestito il pick&roll “droppando” come Brook e Robin Lopez facevano prima di lui.

I Thunder giocano un attacco “Chicago” per Shai Gilgeous-Alexander; è importante notarlo perché notiamo come Milwaukee usi gli stessi principi sia contro gli hand-off che contro i pick&roll.

SGA si è un po’ raffreddato da tre questa stagione (tirando con il 29.7% da tre e il 29.1% dal palleggio, dopo gli assurdi 41.8% e 40.9% nella scorsa stagione), ma va notato che Giannis non ha intenzione di avvicinarsi al blocco. Lo stesso accade con Giannis in difesa sul bloccante in un pick&roll “standard”.

Questa modifica negli schemi difensivi dei Bucks spiega il career-high di Antetokounmpo in termini tiri dal campo contestati entro 2 metri dal ferro. Il suo precedente career-high era di 5.1 tiri al ferro difesi a partita, e quel dato era sceso a 3.8, 3.5 e 2.5 nelle tre stagioni successive.

Quest’anno il greco sta contestando 5.9 tiri a partita entro 2 metri, e sta costringendo gli avversari a tirare con una percentuale peggiore del 13.8% contro di lui (il sesto miglior dato in NBA, prendendo in considerazione i giocatori che hanno giocato almeno 14 partite e difeso almeno 2 tiri di questo tipo a partita).

StagioneTiri entro 2 metri difesiDiff%
2021-225.9-13.8
2020-212.5-11.8
2019-203.5-19.8
2018-193.8-10.0
2017-185.1-7.6
2016-174.7-10.7

Come per tutti i rim protector d’élite, i tentativi al ferro contro di lui sono anche influenzati dal fatto che la sua presenza fa sì che diverse volte gli attaccanti evitino del tutto di tirare. Inoltre, la sua lunghezza ed elasticità gli consentono di contrastare qualunque decisione venga presa dall’avversario.

DeMarcus Cousins e i Bucks dei prossimi mesi

Alla luce degli impressionanti numeri difensivi di Antetokounmpo, ci si potrebbe chiedere per quale motivo Milwaukee abbia deciso di firmare DeMarcus Cousins, che non ha mai giocato più di 50 partite in una stagione dal 2017, e che ha avuto difficoltà ad entrare in rotazione durante le ultime due.

L’obiettivo in questo caso è chiaramente: preservare. C’è un motivo, del resto, se Anthony Davis preferisce non giocare da 5 in Regular Season: avere gli avversari più pesanti che ti vengono contro ad alta velocità più volte a partita, mentre si difende contro il miglior attaccante avversario nel pitturato, è molto impegnativo a livello fisico.

Giannis potrebbe anche essere uno dei giocatori più forti fisicamente della lega, ma Cousins può avere un simile impatto fisico, semplicemente considerando la sua taglia. Cousins dovrebbe peggiorare i Bucks difensivamente rispetto alla versione con Giannis da centro, ma aiuterà a mantenere più fresco Antetokounmpo in vista di una nuova corsa al titolo.