Le dichiarazioni di Marcus Smart sulla trade che lo ha portato, all’improvviso, ai Memphis Grizzlies

Marcus Smart è stato, senza ombra di dubbio, parte integrante del nucleo dei Boston Celtics che abbiamo conosciuto negli ultimi anni di NBA, dal 2018 a oggi. Tante run Playoffs, diverse Conference Finals, un’apparizione alle Finals, con la certezza della sua presenza e della sua leadership, al di là di pregi e difetti sul campo.

Da ora in poi, i Celtics dovranno continuare senza di lui; Brad Stevens ha deciso di cederlo ai Memphis Grizzlies all’improvviso, in un’operazione che ha portato Kristaps Porzingis nel Massachusetts.

Il primo estremamente sorpreso dalla notizia è stato Smart stesso. Queste le sue dichiarazioni due settimane dopo:


E’ stato sicuramente scioccante scoprirlo in quel modo, specialmente perché la settimana prima mi avevano detto che era tutto okay, che non ero coinvolto in discussioni di mercato. Capisco la parte business di tutto questo, sono sempre stato il primo a dire che non si può mischiare la vita privata con il lavoro.

E’ solo questione di cortesia; probabilmente stavano già pensando di scambiarmi, avevano quella trade nel cassetto in caso qualcos’altro non accadesse. Potevano dirmi “Ehy, stiamo pensando di scambiarti, solo per fartelo sapere”. Ma amo quella squadra, amo quell’organizzazione, amo i tifosi e il supporto che ho ricevuto in questi nove anni.

Sarà divertente per quei ragazzi, sarà una bella sfida. E’ la bellezza della crescita. Sono orgoglioso di quei ragazzi e non vedo l’ora di vedere i loro miglioramenti, vorrei vederli fare il prossimo passo, non sul campo ma dal punto di vista della leadership.

Jayson e Jaylen sono miei fratelli per la vita, e non penso che la gente capisca cosa la nostra relazione sia davvero. Abbiamo affrontato moltissimo insieme, siamo passati attraverso il fuoco. Non c’è stato nessun beef, amo quei ragazzi e loro amano me.